NEWS   |   Italia / 08/12/2016

Da riscoprire: la storia di “Theorius Campus” di Venditti/DeGregori

Da riscoprire: la storia di “Theorius Campus” di Venditti/DeGregori

 

È l’esordio di due cantautori che faranno la storia della musica pop italiana, eppure “Theorius Campus” è citato e ascoltato raramente. In copertina non appaiono né i volti, né i nomi di Antonello Venditti e Francesco De Gregori, che fanno capolino solo sulle etichette del vinile. Si preferisce presentare il progetto usando un nome enigmatico e inventato, una sorta di personaggio leggendario chiamato Theorius Campus. La cover originale riproduce un quadro di metà Ottocento dell’inglese John Everett Millais raffigurante la morte di “Ofelia”, il personaggio dell’“Amleto” di Shakespeare.

 GUARDA LA PAGINA DEDICATA A THEORIUS CAMPUS E PRE-ASCOLTA GLI ALBUM CHE PREFERISCI

Nel 1972 Venditti e De Gregori, poco più che ventenni, sono assidui frequentatori del Folkstudio, a Roma. Giancarlo Cesaroni ha trasformato il locale in Via Garibaldi, nella zona di Trastevere, nel punto di ritrovo di un bel gruppo di folkettari italiani. 

CONTINUA A LEGGERE LA RECENSIONE DI "THEORIUS CAMPUS" SUL SITO DI LEGACY

Scheda artista Tour&Concerti
Testi