Prince, gli eredi fanno causa a Jay-Z: ecco cosa è successo

Prince, gli eredi fanno causa a Jay-Z: ecco cosa è successo

Gli amministratori dell'eredità di Prince hanno citato in giudizio Jay Z, accusando il rapper di aver sfruttato la musica del compianto folletto di Minneapolis violandone il copyright. Lo riferisce il quotidiano statunitense dello stato del Minnesota Star Tribune, secondo cui nel corso degli ultimi mesi gli amministratori dell'eredità del cantante si sarebbero rivolti al Tribunale distrettuale della contea di Carver Country - proprio nel Minnesota - per cercare di risolvere una disputa con Roc Nation, società fondata da Jay Z che comprende l'omonima etichetta discografica e anche il servizio di streaming musicale Tidal (rilanciato dal rapper lo scorso anno). La disputa si riferisce alla presunta violazione dei diritti della musica di Prince, che Jay Z avrebbe violato rendendo disponibili i dischi del cantante in streaming su Tidal.

Ma cosa è successo esattamente? Nel 2015, Prince - tramite la NPG, etichetta discografica e società di edizioni da lui stesso fondata negli anni '90 - strinse un accordo con Tidal per pubblicare in streaming quello che sarebbe stato il suo nuovo album in studio, "HitNRun: Phase 1". Il disco fu reso disponibile in esclusiva sulla piattaforma di streaming rilanciata da Jay Z il 7 settembre del 2015 e una settimana dopo venne pubblicato in tutti i negozi di musica. L'accordo in questione, datato 1° agosto 2015, concedeva a Tidal i diritti per il materiale per un totale di 90 giorni.

Fin qui tutto regolare. E tuttavia, secondo quanto sostengono gli amministratori dell'eredità di Prince, a partire dal giugno 2016 Roc Nation - attraverso Tidal - avrebbe cominciato a sfruttare altre opere di Prince, protette da copyright, oltre all'album oggetto dell'accordo. Per questo motivo, gli eredi si sono rivolti al Tribunale distrettuale di Carver Country, che ha provato più volte a contattare Roc Nation per ottenere documenti relativi ad eventuali accordi che riguardassero altri dischi di Prince oltre a "HitNRun: Phase 1". Roc Nation, però, non ha fornito alcun documento, ignorando le richieste del Tribunale. Da qui, la decisione di NPG Records Inc. e NPG Music Publishing di fare causa alla società di Jay-Z, accusata di "riprodurre e distribuire la musica di Prince, violandone i copyright".

Gli amministratori dell'eredità di Prince hanno chiesto a Roc Nation-Tidal di ritirare dalla piattaforma di streaming la musica dell'artista, con la sola eccezione di "HitNRun: Phase 1" e hanno anche richiesto il risarcimento di danni "non specificati".

Lo scorso ottobre il sito di gossip TMZ ha riferito voci secondo le quali Jay Z avrebbe provato ad acquistare le canzoni inedite di Prince ritrovate a Paisley Park, per le quali avrebbe offerto alla sorella del cantante, Tyka, la bellezza di 40 milioni di dollari (36,6 milioni di euro). All'inizio di questo mese, inoltre, gli eredi del cantante hanno affidato "con effetto immediato" la gestione del catalogo di Prince al gruppo editoriale Universal Music Publishing. L'accordo mondiale prevede anche lo sviluppo di "nuovi canali per far arrivare al pubblico la musica" della voce di "Purple rain".

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