Uscirà il prossimo 18 novembre per BMG su distribuzione Sony Music Entertainment "The Kinks - The mono collection", cofanetto in vinile delle classiche registrazioni mono di quella che è ritenuta una delle band più importanti degli anni '60 britannici. Il cofanetto contiene 10 dischi dal 1964 al 1969, tutti su vinile 180 grammi: riunisce i primi 8 album della band in audio mono, incluso "Live at Kelvin Hall" e include anche la raccolta in doppio LP "The Kinks (il cosiddetto "Black Album") e un libro di 48 pagine con copertina rigida contenente foto inedite e nuove interviste con Ray Davies, Dave Davies e Mick Avory.
Nel corso degli anni ‘70 e nei decenni successivi, queste registrazioni classiche sono state rese disponibili prevalentemente in stereo, talvolta rielaborando l’audio per simulare tale effetto, penalizzando così la dinamica originale. Questa pratica perdeva di vista un aspetto fondamentale: i dischi erano stati concepiti in mono.
"Volevo che i brani suonassero esattamente come li avremmo eseguiti dal vivo", dice Ray Davies delle prime registrazioni del gruppo, "ho scritto molte canzoni per un sound e una produzione particolari".
Nel Regno Unito, a differenza degli USA, fino alla fine degli anni ‘60 l’audio stereo era considerato una novità. I gruppi di punta del beat inglese erano intenti a perfezionare registrazioni da riprodurre su radiogrammi, giradischi e piccoli altoparlanti a transistor.