I Rage Against the Machine avevano previsto la campagna presidenziale di Trump in un loro video - GUARDA

I Rage Against the Machine avevano previsto la campagna presidenziale di Trump in un loro video - GUARDA

Chi poteva immaginarsi che Donald Trump un giorno sarebbe diventato presidente degli Stati Uniti? Difficile dirlo. Ma un qualcuno che naviga i mari del rock c’è stato. E lo aveva predetto con larghissimo anticipo, in tempi assolutamente non sospetti. Stiamo parlando dei Rage Against the Machine di Tom Morello e Zack de la Rocha che nel 1999 nel video della loro canzone “Sleep now in the fire” (contenuta nell’album ”The battle of Los Angeles”) a un uomo fanno sostenere un cartello con la scritta ‘Donald Trump for president’, lo potete vedere qui sotto circa al minuto 1.02.

Caricamento video in corso Link
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.