25 anni, indonesiana, Anggun è pronta a diventare una star internazionale grazie anche alla prossima campagna pubblicitaria della Swatch, che vedrà la sua già popolare "Snow in the Sahara" abbinata all'orologio più famoso del mondo. In effetti, la canzone è tratta da un disco, intitolato "Anggun", inciso nel 1997, ma una paziente opera di promozione mondiale lo porta solo ora qui da noi. «E' già uscito in Francia, Giappone ed Indonesia», spiega la graziosa interprete. «E' il mio sesto album: nel mio paese, dove ho fondato anche una mia etichetta, ho inciso 5 dischi, uno quando avevo 9 anni, e un altro quando ne avevo 12. Ma questo è il primo album con cui mi sento pronta a presentarmi al mondo».
In America Anggun ha preso parte al Lilith Fair con Natalie Merchant; la sua patria di adozione è tuttavia la Francia, dove si è stabilita 5 anni fa. Non a caso nell'album compare una versione francese di "Snow in the Sahara". Il disco comunque è cantato prevalentemente in inglese - c'è anche una "cover" di "Life on Mars".
«David Bowie è Dio! Ha influenzato praticamente tutta la musica attuale. Di lui e Sting ammiro la capacità di espandere il proprio talento artistico in ogni direzione: hanno capito che nella musica non c'è nessuna regola e logica se non quella del cuore di chi la fa e di chi ascolta».
Sul suo conto è tra l'altro circolata una voce curiosa: la ragazza sarebbe una principessa indonesiana. «In realtà la mia famiglia è originaria di Giava, dove nel XIX secolo esistevano parecchi regni. Perciò, ho un po' di sangue blu; mia madre ha un titolo nobiliare, io no - e mio padre non vuole che lo abbia».
In America Anggun ha preso parte al Lilith Fair con Natalie Merchant; la sua patria di adozione è tuttavia la Francia, dove si è stabilita 5 anni fa. Non a caso nell'album compare una versione francese di "Snow in the Sahara". Il disco comunque è cantato prevalentemente in inglese - c'è anche una "cover" di "Life on Mars".
«David Bowie è Dio! Ha influenzato praticamente tutta la musica attuale. Di lui e Sting ammiro la capacità di espandere il proprio talento artistico in ogni direzione: hanno capito che nella musica non c'è nessuna regola e logica se non quella del cuore di chi la fa e di chi ascolta».
Sul suo conto è tra l'altro circolata una voce curiosa: la ragazza sarebbe una principessa indonesiana. «In realtà la mia famiglia è originaria di Giava, dove nel XIX secolo esistevano parecchi regni. Perciò, ho un po' di sangue blu; mia madre ha un titolo nobiliare, io no - e mio padre non vuole che lo abbia».