NEWS   |   Pop/Rock / 10/11/2016

Da riscoprire: la storia di “Cold Spring Harbor" di Billy Joel

Da riscoprire: la storia di “Cold Spring Harbor" di Billy Joel

Billy Joel non voleva studiare piano. Forse perché il padre, Howard (vero nome Helmuth, di origine tedesca), era un pianista classico e William Martin Joel era più interessato a imparare la boxe, per difendersi nelle strade del Bronx in cui era nato. Sarebbero stati i Beatles a far accendere in Billy la passione per la musica: il loro passaggio all’Ed Sullivan Show nel ’64 gli avrebbe fatto capire che voleva diventare un musicista. Un “Piano Man” - come il suo primo singolo, nel 1973.

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Piano Man lo era già dalla metà degli anni ’60, quando a 16 anni suonava nei dischi di Shangri-Las e Bobby Vee. Ma prima di quella canzone, ci voleva altra strada. Nel ’70  venne messo sotto contratti dalla Family Productions e la leggenda vuole che il patron Artie Ripp spese quasi mezzo milione di dollari su di lui in “development”, ovvero nel prepararlo al suo debutto discografico, che arrivò nel 1971 con “Cold Spring Harbor”, un riferimento alla sua New York, e Long Island.

 

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