Secondo weekend anche per gli Who al festival Desert Trip di Indio, California. Come domenica 10 ottobre, la leggendaria rock band ha proposto un set energico di classici tratti da tutta la propria carriera. Forse, almeno stando ai primi report, la differenza più palpabile è stato un atteggiamento leggermente meno ciarliero del frontman, che comunque non ha certo fatto mancare al pubblico battute e frasi a effetto.
I presenti hanno - come da manuale - cantato e saltato senza tregua, grazie a un'esibizione che, come già detto, è tutto tranne che lo specchio dell'età anagrafica di Roger e Pete. Chi si aspetta dei nonni sul palco, con loro due sbaglia alla grandissima. Certo, c'era però un po' di malinconia in quanto questo è stato l'ultimo live del gruppo negli Stati Ubiti nell'ambito del tour di addio per i 50 anni di carriera: quindi - salvo colpi di scena - si è trattato di un saluto definitivo.
Il cantante ha anche speso alcune parole per ringraziare gli organizzatori del festival e per esprimere il proprio apprezzamento di tutti gli altri artisti coinvolti nell'iniziativa. Ha anche detto di essere un fan dei Pink Floyd e di Waters da quando li vide, in compagnia di Eric Clapton, quando ancora c'era Syd Barrett in formazione. E ha aggiunto, riferendosi al set di Waters che chiude il festival:
Dovrete preparare il vostro cervello per questa cosa. Ha davvero un maiale volante. Non è un'allucinazione dovuta a tutta l'erba che vi state fumando.
SCALETTA
I Can't Explain
The Seeker
Who Are You
The Kids Are Alright
I Can See for Miles
My Generation
Behind Blue Eyes
Bargain
Join Together
You Better You Bet
5:15
I'm One
The Rock
Love, Reign O'er Me
Eminence Front
Amazing Journey
Sparks
The Acid Queen
Pinball Wizard
See Me, Feel Me
Baba O'Riley
Won't Get Fooled Again