L' "Adesso tour" di Emma Marrone ad Assago - INTERVISTA E RECENSIONE

L' "Adesso tour" di Emma Marrone ad Assago - INTERVISTA E RECENSIONE

“La doppietta più bella della mia vita”: scherza ma è visibilmente emozionata, Emma, quando rivolge le prime parole della serata al suo pubblico, durante la seconda data al Forum di Assago, la terza dell' "Adesso tour" dopo la zero di Roccaraso e quella di venerdì sera, sempre ad Assago

"Credo che questo tour racchiuda tutte le mie anime: quelle pop, quella rock, quella cantautorale, e anche quella indie. Per questo mi sono preso tutto questo tempo dal mio tour precedente: riarrangiare tutte le mie canzoni, progettare questo palco è un lavoro che chiede costanza. Ci sto lavorando da gennaio”,  ha raccontato la cantante salentina alla stampa, a fine serata.

Il concerto è infatti uno spettacolo articolato, con megaschermi, effetti speciali di scenografia e una messa in scena teatrale in cui Emma sì canta, ma anche parla e balla. "E' una produzione complessa sia in termini di preparazione da parte dell’artista, sia di movimentazione delle parti che lo compongono. Quello che in gergo tecnico è il  ‘back to back’ è molto difficile, ma volevamo fare un salto in avanti a livello produttivo rispetto al tour precedente”, spiega il promoter, Ferdinando Salzano di F&P.

Il concerto è cominciato alle 21 in punto, dopo le esibizioni di Antonino Spadaccino e Elodie. Partenza con ”Adesso”: Emma compare in alto, in cima ad un palco rialzato sotto dei pannelli che si riveleranno schermi sospesi, come i piani inclinati sottostanti su cui cammina in pendenza sorretta da un cavo per arrivare al palco principale, durante il secondo brano, “Occhi profondi”. Dopo due canzoni, qualche attimo di silenzio, durante il primo cambio d’abito. E’ l’unico momento in cui il pubblico non canta e non urla in unisono con lei.

La band è disposta ai lati del palco, per lasciare il centro a Emma e agli schermi sullo sfondo; è guidata da Luca Mattioni, già produttore di "Adesso". Spicca la presenza del chitarrista e cantautore Roberto Angelini,  collaboratore storico di Gazzé, Fabi e Silvestri: Emma lo ringrazia per aver creduto in lei "quando era solo una che stava cercando di vincere un talent, per di più donna e bionda". L’altra chitarra è Ryan Haberfield; il tutto a creare un suono pieno, orientato al rock, anche con citazioni anni '70-'80, come nell'intermezzo strumentale, prima di "Per questo paese", con tanto di assolo prog di tastiera e la corista Arianna Mereu che canta Bowie e Prince.

Da “Schiena” entra il corpo di ballo, a sottolineare ancora di più l’impianto scenografico e la produzione: i ballerini interagiscono con gli schermi inclinati, mentre Emma canta prima di schiena poi sdraiata, scivolando (con il vestito argentato che si alza a fine corsa). "Non sono una ballerina, ma dato che sono molto fisica, l’introduzione nello spettacolo del corpo di danza ha permesso di sottolineare questo mio aspetto", spiega lei.

Toccante il momento in cui Emma accoglie sul palco Valentina Pitzalis per parlare della violenza sulle donne, lasciandole la parola, prima “Io di te non ho paura”."Mi ha chiesto aiuto", spiega Emma. "MI ha detto: 'Mi aiuti a raccontare la mia storia, a salvare altre donne?'. Ho pensato che portarla sul palco era importante, per farla parlare senza filtri, senza schermi, per far avvertire le stesse sensazioni che ho provato quando l’ho incontrata". Sarà presente anche a Verona lunedì ad 'Amiche in arena', il concerto di Loredana Bertè dedicato a combattere la violenza sulle donne",

Spettacolare  la parte centrale, in cui Emma risale sul palco rialzato, con i megaschermi che si accendono e si moltiplicano, creando uno sfondo tridimensionale alle canzoni. Notevole la cover rock (in stile Alanis Morrissette) di "You Don't Love Me (No, No, No)" della cantante giamaicana Dawn Penn, mentre "Arriverà l'amore" ricorda il suo debito nei confronti di Gianna Nannini. Performance sexy su "Argento adesso", con Emma che canta sdraiata in alto sul palco, seguito da una parte più divertita, con balletti  e coreografie su "La mia città". Emma che appare finalmente soddisfatta del concerto, e sorride: la tensione è sciolta.

Tra cambi d'abito (tre),  presentazioni dei membri della band e una lista di 23 brani, il concerto supera le due ore. "La scaletta l'ho fatta in 10 minuti, e anche questa mi rappresenta, con i miei stati d'animo diversi, dalla carica all'intimità", spiega. Finale di serata con "Il paradiso non esiste" e "Poco prima di dormire".

Mentre "Adesso" viagga verso il doppio disco di platino (certificazione attesa a breve), in questi giorni esce per Mondadori il diario "Dentro è tutto acceso"; dopo la partecipazione ad Amiche in Arena, il tour continua  il 20 settembre da Genova, per andare avanti fino a fine ottobre. Nei prossimi concerti, seguendo un protocollo d’intesa con la SIAE, artisti giovani apriranno lo show in ogni città. "Ho invitato autori del mio disco che sono anche artisti con propri progetti: Zibba, Diego Mancino, Giovanni Caccamo, Ermal Meta, Dardust, Loredana Errore, La Rua e Lele. Il tour è come se fosse una resa dei conti, volevo chiudere un cerchio, con le persone che amo e con cui ho lavorato”.

 

SCALETTA

Adesso (ti voglio bene)
Occhi profondi
L’amore non mi basta
Finalmente
Schiena
In ogni angolo di me
Io di te non ho paura
Calore
Per questo paese
Quando le canzoni finiranno
Che sia tu

Resta ancora un po’
In viaggio

"You Don't Love Me (No, No, No)"
Arriverà l’amore
Amami
Non è l’inferno
Cercavo amore
Argento adesso
La mia città
Facciamola più semplice
Il paradiso non esiste
Poco prima di dormire

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