Il Boss, Bruce Springsteen, durante il suo concerto di domenica 11 settembre a Pittsburgh (presso il Consol Energy Center), per la prima volta ha pubblicamente pronunciato un'offesa diretta al candidato repubblicano alla Presidenza degli USA, ovvero il chiacchierato Donald Trump.
Brucea un certo punto si è avvicinato al microfono con una Costituzione americana in mano e ha detto:
Una persona mi ha dato una copia della Costituzione degli Stati Uniti. Sulla copertina c'è scritto "Vaffanculo Trump". E questa è la richiesta che ha fatto.
Si è poi lanciato in una lunga versione acustica di "Long Walk Home", brano tratto dal suo disco del 2007 "Magic".
Qqualche tempo fa Springsteen, sempre in tema di Trump e campagna presidenziale, aveva raccolto un cartello che diceva “Fuck Trump I danna dance with the Boss” ("Fanculo Trump, voglio ballare col Boss"), ma non aveva commentato a voce.
Visto l'anniversario pregno di significato dell'11 settembre, durante il suo concerto Springsteen ha eseguito diversi brani (tra cui “Into the fire”) tratti da “The Rising”, il disco sulla tragedia delle Torri Gemelle.