La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
LE NOZZE DI FIGARO
e v e n t i s p e t t a c o l a r i
&
On The Road Agency
presentano
TRE-DATE-TRE
PER IL RITORNO DELLA BANDABARDO A FIRENZE
venerdì 22 e sabato 23 ottobre 2004 - ore 21
domenica 24 ottobre 2004 - ore 18
SASCHALL – Lungarno Aldo Moro – Firenze – ingresso 10 euro
BANDABARDO’
Parte venerdì 22 ottobre dal Sashall di Firenze il nuovo “Tre passi avanti tour” della Bandabardò, la formidabile formazione toscana che con l’ultimo album “Tre passi avanti” ha conquistato i primi posti (7°) delle classifiche di vendita Nielsen: un grandissimo risultato per una “band indipendente”. Sull’onda di questo successo, Erriquez Greppi e soci tornano alla propria dimensione ideale, quella live, e anche qui i risultati superano le attese!
Date le eccezionali richieste ricevute dalle prevendite, ai due concerti previsti per venerdì 22 e sabato 23 ottobre – inizio ore 21, ingresso 10 euro, prevendite abituali - se ne aggiunge un terzo, domenica 24 alle ore 18. Tre date consecutive, a Firenze, un’accoglienza incredibile per una band nata e cresciuta proprio all’ombra del Cupolone.
BANDABARDÒ: ...8 Marzo 1993: Quel giorno, oltre a festeggiare la donna, nasce la Bandabardò. Enrico Erriquez Greppi, un bilingue dal passato franco-lussemburghese, convince A. M. Finaz, rampante chitarrista elettrico, a gettare alle ortiche qualsiasi amplificatore o pedale di sua appartenenza. Questo per la convinzione di Erriquez che sarebbe bello e divertente portare su un palco la stessa atmosfera di festa che si instaura nelle "cantate tra amici", momenti magici in cui stonati e intonati uniscono le voci in canti senza fine. Seguono a ruota la terza chitarra acustica (Orla), il contrabbasso stradaiolo e francofono (Don Bachi), una batteria minimale (il giovane Nuto) ad assicurare le danze e un fonico di fiducia (Cantini). Si è poi aggiunto Ramon (percussioni) che presta ora la sua imponente mole e il calore di echi cubani.
Concerti sempre e ovunque (Italia, Francia, Svizzera e Slovenia) alternati a incidenti ai furgoni e collaborazioni con chi ama allegrie acustiche (Litfiba, Daniele Silvestri, CSI, Max Gazzè, Paola Turci…); ci piace ricordare due tributi a grandi “canzonettari” per i quali abbiamo coinvolto e stravolto più amici del solito: il Tributo a Carosone, nel contesto del Premio Recanati 2001, per il quale abbiamo trascinato con noi Gazzè, Turci e Lina Sastri e quello a Rino Gaetano (Enzimi 2001) dove hanno suonato, cantato e saltato con noi Sergio Cammariere, Marina Rei, Raiss degli Almamegretta, Bobo Rondelli e, ancora, Paola Turci e Max Gazzè.
Insomma fin qui tutto bene: abbiamo undici anni e ce li viviamo con scongiuri costanti affinché nulla cambi nella vita della banda, che tutto continui ad essere pieno di incontri e di emozioni. Vogliamo continuare ad ascoltare il ritmo giusto per le nostre storie, a seguire l’istinto, a volte l’intuito. Praticamente non sappiamo dove andiamo, ma ci andiamo!
La banda
Enrico “Erriquez” Greppi: cantante, chitarrista, fondatore ed ideologo della banda, autore dei testi e di gran parte delle musiche.
Alessando M. “Finaz” Finazzo: chitarrista virtuoso
Andrea “Orla” Orlandini: chitarrista abbellitore
Marco “Don” Bachi: contrabbassista
Alessandro Nutini – “il giovane Nuto”: batterista
Ramon Caravallo Armas: Percussioni, tromba e pennellate cubane
Carlo “Cantax” Cantini: fonico
BANDABARDO’
Tre passi avanti
On the Road Music Factory 2004
Tre passi avanti è un disco della Bandabardò: non è dunque un “progetto-progettato” ma solo istinto e gusto mescolati con energia e suonati con passione.
E’ un disco concepito nel verde senese, partorito nel verde pisano e mixato nelle verdi colline di Moncalieri. E’ un disco verde, dunque, pieno di natura e umanità con Carlo U. Rossi nel ruolo dell’ostetrica e il trio Finaz – Erriquez – Cantini in quello di padri felici e orgogliosi. Tre passi avanti e uno indietro, per umiltà!, verso dove? Sicuramente via dalla piaggeria, dal servilismo (La fine di Pierrot), via dalla pubblica opinione e dal consumismo cieco e devastatorio (Il mistico). Via anche dalle scelte indotte da educazioni ordinarie e disciplinanti (Macramé Les Doigts, cover de Les VRP). Via dalla ricerca spasmodica di gloria facile ed effimera (Non ricordo più), via dalla posterità farmacologia.
Persi e confusi nelle nostre canzoni d’amore (trilogia del cantante romantico) o in quelle di altri cuori lacerati (Que nadie sepa mi sufrir di A. Cabral), persi nelle nostre debolezze (Negli occhi guardo poco) affrontiamo un viaggio contromano lasciando un po’ di noi stessi a chi ne ha bisogno (Papillons).
Tre passi avanti come guerrieri armati di Bacco, tabacco e Venere, gridando piano per non disturbare (Sempre allegri) verso l’allegria e l’abbraccio di Nanà.
Abbiamo inseguito storie d’amore vere, presunte, nostre o altrui e a furia di raccontarci storie, ce ne siamo fatti un film! Anzi, ne abbiamo fatti 14.
1- Ramon 2
2- Il Mistico
3- Sempre Allegri
4- La fine di Pierrot
5- Que nadie sepa mi sufrir
6- Mi arrendo
7- Ramon
8- MACRAME LES DOIGTS
9- Negli occhi guardo poco
10- Mexicostipation
11- Non ricordo più
12- Tre passi avanti
13- Papillons
14- Mama Nonmama
I dischi
• LA BANDABARDO’, 1994
Mini CD autoprodotto, biglietto da visita di una banda allora timida ma lucida e determinata.
• IL CIRCO MANGIONE, 1996
Mondo rutilante e falso, involucro ipocrita per tutte le storie e i personaggi della banda. Premio Ciampi migliore opera prima ’96.
• INIZIALI BB (secondo volume del Circo mangione), 1998
E’ un disco solare, di canzoni da ricantare in coro, pieno di energia e di sincerità. Come in ogni disco e concerto passato o futuro, c’è un pezzo di Lucio Battisti (Una Giornata Uggiosa): l’immenso e il più bravo di sempre.
• BARBARO TOUR, 1999
• MOJITO F.C., 2000
Prodotto da Gianni Maroccolo, il disco è registrato in situazioni diverse (diretta totale o sovraincisione selvaggia) e in luoghi diversi, riflettendo più d’ogni altro l’emozione che la Banda incamera e scambia con gli altri suonando, ballando e viaggiando.
• SE MI RILASSO… COLLASSO, 2001 CD live, “summa” dell’energia bardozziana nelle esibizioni dal vivo (20 bottiglie di vino, Vento in facciam, Beppeanna).
• BONDO! BONDO!, 2002
Uscito il 6 settembre 2002 per l’etichetta indipendente Danny Rose e subito in vetta alle classifiche di vendita (al 10° posto, nuova entrata più alta della settimana dal 6 al 12 settembre), Bondo! Bondo! è una disco scritto sull’onda delle emozioni, intorno ad una domanda: perché l’uomo si combatte e per che cosa?
• TRE PASSI AVANTI, 2004
Il nuovo attesissimo album, in uscita il 3 settembre 2004 per la On the Road Music Factory.
LE NOZZE DI FIGARO
e v e n t i s p e t t a c o l a r i
&
On The Road Agency
presentano
TRE-DATE-TRE
PER IL RITORNO DELLA BANDABARDO A FIRENZE
venerdì 22 e sabato 23 ottobre 2004 - ore 21
domenica 24 ottobre 2004 - ore 18
SASCHALL – Lungarno Aldo Moro – Firenze – ingresso 10 euro
BANDABARDO’
Parte venerdì 22 ottobre dal Sashall di Firenze il nuovo “Tre passi avanti tour” della Bandabardò, la formidabile formazione toscana che con l’ultimo album “Tre passi avanti” ha conquistato i primi posti (7°) delle classifiche di vendita Nielsen: un grandissimo risultato per una “band indipendente”. Sull’onda di questo successo, Erriquez Greppi e soci tornano alla propria dimensione ideale, quella live, e anche qui i risultati superano le attese!
Date le eccezionali richieste ricevute dalle prevendite, ai due concerti previsti per venerdì 22 e sabato 23 ottobre – inizio ore 21, ingresso 10 euro, prevendite abituali - se ne aggiunge un terzo, domenica 24 alle ore 18. Tre date consecutive, a Firenze, un’accoglienza incredibile per una band nata e cresciuta proprio all’ombra del Cupolone.
BANDABARDÒ: ...8 Marzo 1993: Quel giorno, oltre a festeggiare la donna, nasce la Bandabardò. Enrico Erriquez Greppi, un bilingue dal passato franco-lussemburghese, convince A. M. Finaz, rampante chitarrista elettrico, a gettare alle ortiche qualsiasi amplificatore o pedale di sua appartenenza. Questo per la convinzione di Erriquez che sarebbe bello e divertente portare su un palco la stessa atmosfera di festa che si instaura nelle "cantate tra amici", momenti magici in cui stonati e intonati uniscono le voci in canti senza fine. Seguono a ruota la terza chitarra acustica (Orla), il contrabbasso stradaiolo e francofono (Don Bachi), una batteria minimale (il giovane Nuto) ad assicurare le danze e un fonico di fiducia (Cantini). Si è poi aggiunto Ramon (percussioni) che presta ora la sua imponente mole e il calore di echi cubani.
Ottenuta l’amalgama voluta, il gruppo inizia una vita live costante e devastante per numero di concerti ed energia profusa: quello che la formula bardozziana permette dal set stradaiolo a quello rombante da palazzetto.
Concerti sempre e ovunque (Italia, Francia, Svizzera e Slovenia) alternati a incidenti ai furgoni e collaborazioni con chi ama allegrie acustiche (Litfiba, Daniele Silvestri, CSI, Max Gazzè, Paola Turci…); ci piace ricordare due tributi a grandi “canzonettari” per i quali abbiamo coinvolto e stravolto più amici del solito: il Tributo a Carosone, nel contesto del Premio Recanati 2001, per il quale abbiamo trascinato con noi Gazzè, Turci e Lina Sastri e quello a Rino Gaetano (Enzimi 2001) dove hanno suonato, cantato e saltato con noi Sergio Cammariere, Marina Rei, Raiss degli Almamegretta, Bobo Rondelli e, ancora, Paola Turci e Max Gazzè.
Insomma fin qui tutto bene: abbiamo undici anni e ce li viviamo con scongiuri costanti affinché nulla cambi nella vita della banda, che tutto continui ad essere pieno di incontri e di emozioni. Vogliamo continuare ad ascoltare il ritmo giusto per le nostre storie, a seguire l’istinto, a volte l’intuito. Praticamente non sappiamo dove andiamo, ma ci andiamo!
La banda
Enrico “Erriquez” Greppi: cantante, chitarrista, fondatore ed ideologo della banda, autore dei testi e di gran parte delle musiche.
Alessando M. “Finaz” Finazzo: chitarrista virtuoso
Andrea “Orla” Orlandini: chitarrista abbellitore
Marco “Don” Bachi: contrabbassista
Alessandro Nutini – “il giovane Nuto”: batterista
Ramon Caravallo Armas: Percussioni, tromba e pennellate cubane
Carlo “Cantax” Cantini: fonico
BANDABARDO’
Tre passi avanti
On the Road Music Factory 2004
Tre passi avanti è un disco della Bandabardò: non è dunque un “progetto-progettato” ma solo istinto e gusto mescolati con energia e suonati con passione.
E’ un disco concepito nel verde senese, partorito nel verde pisano e mixato nelle verdi colline di Moncalieri. E’ un disco verde, dunque, pieno di natura e umanità con Carlo U. Rossi nel ruolo dell’ostetrica e il trio Finaz – Erriquez – Cantini in quello di padri felici e orgogliosi. Tre passi avanti e uno indietro, per umiltà!, verso dove? Sicuramente via dalla piaggeria, dal servilismo (La fine di Pierrot), via dalla pubblica opinione e dal consumismo cieco e devastatorio (Il mistico). Via anche dalle scelte indotte da educazioni ordinarie e disciplinanti (Macramé Les Doigts, cover de Les VRP). Via dalla ricerca spasmodica di gloria facile ed effimera (Non ricordo più), via dalla posterità farmacologia.
Persi e confusi nelle nostre canzoni d’amore (trilogia del cantante romantico) o in quelle di altri cuori lacerati (Que nadie sepa mi sufrir di A. Cabral), persi nelle nostre debolezze (Negli occhi guardo poco) affrontiamo un viaggio contromano lasciando un po’ di noi stessi a chi ne ha bisogno (Papillons).
Tre passi avanti come guerrieri armati di Bacco, tabacco e Venere, gridando piano per non disturbare (Sempre allegri) verso l’allegria e l’abbraccio di Nanà.
Abbiamo inseguito storie d’amore vere, presunte, nostre o altrui e a furia di raccontarci storie, ce ne siamo fatti un film! Anzi, ne abbiamo fatti 14.
1- Ramon 2
2- Il Mistico
3- Sempre Allegri
4- La fine di Pierrot
5- Que nadie sepa mi sufrir
6- Mi arrendo
7- Ramon
8- MACRAME LES DOIGTS
9- Negli occhi guardo poco
10- Mexicostipation
11- Non ricordo più
12- Tre passi avanti
13- Papillons
14- Mama Nonmama
I dischi
• LA BANDABARDO’, 1994
Mini CD autoprodotto, biglietto da visita di una banda allora timida ma lucida e determinata.
• IL CIRCO MANGIONE, 1996
Mondo rutilante e falso, involucro ipocrita per tutte le storie e i personaggi della banda. Premio Ciampi migliore opera prima ’96.
• INIZIALI BB (secondo volume del Circo mangione), 1998
E’ un disco solare, di canzoni da ricantare in coro, pieno di energia e di sincerità. Come in ogni disco e concerto passato o futuro, c’è un pezzo di Lucio Battisti (Una Giornata Uggiosa): l’immenso e il più bravo di sempre.
• BARBARO TOUR, 1999
Mini CD live. Venti minuti di “Festa-Bardò”, venti minuti di follia e di energia, di balli e di canti, di divertimento e di sudore.
• MOJITO F.C., 2000
Prodotto da Gianni Maroccolo, il disco è registrato in situazioni diverse (diretta totale o sovraincisione selvaggia) e in luoghi diversi, riflettendo più d’ogni altro l’emozione che la Banda incamera e scambia con gli altri suonando, ballando e viaggiando.
• SE MI RILASSO… COLLASSO, 2001 CD live, “summa” dell’energia bardozziana nelle esibizioni dal vivo (20 bottiglie di vino, Vento in facciam, Beppeanna).
• BONDO! BONDO!, 2002
Uscito il 6 settembre 2002 per l’etichetta indipendente Danny Rose e subito in vetta alle classifiche di vendita (al 10° posto, nuova entrata più alta della settimana dal 6 al 12 settembre), Bondo! Bondo! è una disco scritto sull’onda delle emozioni, intorno ad una domanda: perché l’uomo si combatte e per che cosa?
• TRE PASSI AVANTI, 2004
Il nuovo attesissimo album, in uscita il 3 settembre 2004 per la On the Road Music Factory.
Schede:
Tags: