Giorgio Moroder torna a fare il dj in val Gardena e dona ad un museo i suoi cimeli

Giorgio Moroder torna a fare il dj in val Gardena e dona ad un museo i suoi cimeli

"Volevo diventare un musicista, ma era quasi impossibile perché era un sogno troppo grande e non vedevo alcuna possibilità: vivevo in una piccola città, stavo ancora studiando. Quando avevo quindici-sedici anni ho iniziato a suonare veramente la chitarra: tutto quello che volevo fare era la musica, non solo riprodurla ma anche comporla": ha inizio così la cinquantennale carriera di Giovanni Giorgio Moroder, raccontata dallo stesso dj e musicista di Ortisei nell'incipit del brano che i Daft Punk gli hanno dedicato nel loro album "Random access memories". Ortisei è un piccolo comune della Val Gardena, non troppo distante dalla Germania: e siccome nei dintorni di quel paesino non ci sono possibilità per Giorgio di farsi conoscere, lui prende la sua macchina e comincia a spostarsi tra Ortisei e la Germania, portando con sé la propria musica. È la fine degli anni '60 e nelle città tedesche ci sono già molte discoteche: Giovanni Giorgio si esibisce per circa 30 minuti, suonando sette, al massimo otto canzoni, dopodiché si rintana nella sua macchina e si mette a dormire. Si va avanti così per due anni, fino a quando Giorgio non entra in contatto con il sintetizzatore: è l'inizio di una carriera interessante e proficua che porterà il musicista di Ortisei a diventare uno degli artisti più apprezzati a livello internazionale (ad oggi, secondo le stime di vendita, Moroder è uno dei pochi artisti italiani ad aver venduto complessivamente più di 100 milioni di dischi, insieme a Toto Cutugno, Pooh, Pavarotti, Patty Pravo, Mina e Celentano).




Da Ortisei, la musica di Moroder arriva ovunque: la collaborazione con Donna Summer, le musiche di "Flashdance", "Top gun, "Scarface", "La storia infinita", il commento musicale delle Olimpiadi di Los Angeles del 1984, gli oscar del 1979, 1984 e 1987 e il Grammy Awards del 1998 sono i momenti clou della cinquantennale carriera del dj altoatesino.

Ora, però, è tempo di tornare lì dove tutto è cominciato: il 12 agosto Giorgio Moroder, 76 anni compiuti lo scorso aprile, sarà di scena in val Gardena con "Back to val Gardena", un concerto che lo vedrà esibirsi come dj per ripercorrere tutta la sua storia. E questa sera, venerdì 5 agosto, Moroder donerà alcuni dei suoi cimeli al Museo della Val Gardena, che si trova proprio al centro di Ortisei: i corridoi del museo accoglieranno cimeli come i dischi d'oro e di platino vinti da Giorgio Moroder nel corso di questi cinquant'anni di carriera e alcune statuette.

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