Ci prova di nuovo. La donna che nel marzo 2002 accusò Rene Angelil (marito di Celine Dion) d'averla violentata, Yun Kyeong Kwon Sung, nonostante si attesa in tribunale per tentata estorsione nei confronti dello stesso Angelil, torna alla carica. L'avvocato della signora, immigrata sudcoreana residente a Pasadena, California, ha affermato che analisi affidate ad un laboratorio privato hanno provato che, sul vestito indossato dalla donna al momento della presunta violenza sessuale, è stato trovato del "materiale genetico" non appartenente alla sua cliente. Il "materiale genetico" indicato non è altro che tracce di sperma. Il legale di Yun Kyeong Kwon Sung ha riferito che la signora intende rivolgersi ad un tribunale per potere avere un campione di DNA di Angelil. L'avvocato del marito della Dion ha sminuito l'importanza di quanto dichiarato dal laboratorio privato in quanto il vestito è rimasto presso l'abitazione della donna per due anni. In attesa di eventuali sviluppi, Yun Kyeong Kwon Sung apparirà presso il tribunale della Clark County il prossimo 25 ottobre; in aula la donna dovrà rispondere all'accusa d'aver cercato d'estorcere 20 milioni di dollari ad Angelil. L'uomo, che ha sempre negato l'addebito, consegnò alla Kwon Sung un assegno da 2 milioni di dollari pur d'essere lasciato in pace. L'avvocato della donna ha riferito che la sua cliente ha perso tutti i soldi avuti da Angelil giocando d'azzardo nei casinò di Las Vegas. Terminati i soldi, pare di capire, la signora ha bisogno d'averne altri. Ma staremo a vedere.
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