Noel Gallagher e lo streaming: "Perchè dovrei volere i c***o di live dei Foo Fighters?"
Il rapporto tra artisti e piattaforme streaming è più che mai attuale.
Il frontman dei Radiohead Thom Yorke ha detto che Spotify è “l’ultima disperata scorreggia di un cadavere”. Senza considerare i continui attacchi di Trent Reznor contro YouTube reo, secondo lui, di essere costruito con contenuti rubati. Un sentimento comune e condiviso quanto meno dai 180 musicisti che hanno firmato una petizione nella quale si chiede al Congresso degli Stati Uniti di mettere mano alla materia e mettere fine alle scappatoie sul diritto d’autore.
Il Toronto Star ha pensato bene di chiedere al sempre ‘pacato’ Noel Gallagher un’opinione al riguardo.
Ecco cosa ha detto: "Non faccio streaming. Se voglio sentire musica me la compro. Non ho bisogno di avere accesso a 3 miliardi di canzoni di merda. Una volta qualcuno ha cercato di vendermi Spotify e mi sono detto: 'Perché dovrei volere l'intero cazzo di catalogo dei Kaiser Chiefs? Perché dovrei volere l’accesso a questa roba? Perché dovrei volere un carico di cazzo di concerti dal vivo dei Foo Fighters? Non li vorrei avere a casa, perché dovrei volerli sul mio telefono?"
Nella stessa intervista, Noel ha anche risposto al fratello Liam che circa un mese fa lo apostrofò con il termine ‘patata’. "Non ci parliamo dal 1996. L’ho tollerato fino a quando non ha smesso di cantare. Quando ha iniziato a urlare, ho spento. Stavo soltanto accumulando denaro."