Whitney Houston, l'ex marito rivela: lei era bisessuale e sarebbe ancora viva se lo avesse dichiarato
L'ex marito di Whitney Houston, Bobby Brown, ha concesso una lunga intervista a "US Weekly" per parlare della cantante e dei retroscena legati alla sua morte.
In particolare Brown spiega come l'ex compagna fosse in realtà bisessuale e avesse da molti anni una relazione - tenuta segretissima - con la sua assistente personale Robyn Crawford. L'ex marito ha spiegato che questa segretezza costituiva un cruccio pesantissimo per Whitney, che doveva mantenere un riserbo strettissimo per via del giudizio della propria famiglia, che non avrebbe compreso una simile relazione:
Sono davvero convinto che se Robyn fosse stata accettata nella vita di Whitney, lei sarebbe ancora viva oggi. Non aveva più nessun amico.
A quanto pare, i famigliari della Houston erano al corrente della bisessualità della donna e avrebbero addirittura cercato di insabbiare tutto elargendo somme profumate ai media, affinché tacessero il dettaglio. Il rifiuto dei genitori ha fatto soffrire moltissimo Whitney, che ha placato i suoi dolori ricorrendo a droga e psicofarmaci - che l'hanno poi portata alla morte.
Addirittura, secondo quanto riporta "US Weekly", il matrimonio con Brown, festeggiato in pompa magna, sarebbe stato combinato nell'intento preciso coprire la relazione tra le due donne.
