Addio a John Berry, chitarrista dei Beastie Boys nella fase iniziale della band

John Berry (nella foto qui sopra è il secondo da destra), chitarrista nel primissimo periodo dei Beastie Boys - la rap band ormai leggendaria di New York - è mancato nella mattina del 19 maggio in una struttura specializzata nel trattamento di malattie terminali di Danvers, Massachusetts.
Il musicista aveva 52 anni e, stando a quanto spiegato dal padre (John Berry III) a "Rolling Stone USA", soffriva da tempo di demenza frontotemporale, che negli ultimi mesi era peggiorata facendo precipitare la situazione.
Berry ha militato nei Beastie Boys nell'anno compreso fra il 1981 e il 1982, incidendo con la band l'EP di esordio - "Polly Wog Stew" (del 1982). Abbandonò poi la formazione insieme alla batterista Kate Schellenbach: a riempire i posti vacanti lasciati da loro arrivò, quindi, Adam Horovitz, dando vita alla line-up a tre che è rimasta immutata nella vita dei Beastie Boys. Peraltro Berry ha avuto il merito di dare al gruppo il nome ed è stato ricordato da Horovitz durante il discorso tenuto nel 2012, in occasione dell'ingresso del gruppo nella Rock and roll Hall of Fame.
Dopo la parentesi nei Beastie Boys, John è entrato in diverse formazioni - nessuna delle quali ha mai raggiunto la grande popolarità - fra cui Even Worse, Big Fat Love, Highway Stars e Bourbon Deluxe.
John Berry è il secondo componente dei Beastie Boys a passare a miglior vita; nel 2012, infatti, è mancato anche Adam "MCA" Yauch, a soli 47 anni.