Morte di Prince: fonti anonime confermerebbero la presenza di antidolorifico nel corpo della star
Siamo ancora una volta nel reame delle fonti anonime - in attesa del referto ufficiale dell'autopsia di Prince - e a raccogliere questa nuova tesimonianza "senza volto" sarebbe stato il "Minneapolis Star-Tribune"; in pratica, come riportato da dalla testata citata, una persona legata alle indagini sul caso avrebbe confermato la presenza di Percocet (un potente antidolorifico di natura oppioide, con ossicodone come principio attivo) nel corpo di Prince, al momento della morte. Non è però assolutamente stato determinato se il decesso sia stato causato dal farmaco, che verosimilmente Prince assumeva per combattere i dolori lancinanti alle anche di cui soffriva, oppure da altre cause.
Questa indiscrezione, da prendere ovviamente con le dovute cautele, giunge a poca distanza dalla notizia che Prince sarebbe stato in procinto di mettersi nelle mani di un dottore californiano, specialista in dipendenze - il Dr. Howard Kornfeld - che avrebbe dovuto visitarlo il giorno dopo la sua morte. Anzi, a fare la fatidica telefonata per avvisare del decesso della star sarebbe stato il figlio di Kornfeld, recatosi a Paisley Park per un colloquio preliminare con il Purple One, in vista di una visita e la preparazione di una terapia.