Concerto del Primo Maggio 2016 a Roma, i set di Parto delle Nuvole Pesanti, Mau Mau, Gianluca Grignani, Perturbazione con Andrea Mirò, Enzo Avitabile, Modena City Ramblers

Concerto del Primo Maggio 2016 a Roma, i set di Parto delle Nuvole Pesanti, Mau Mau, Gianluca Grignani, Perturbazione con Andrea Mirò, Enzo Avitabile, Modena City Ramblers

"Fuori la mafia, dentro la musica" serve al Parto delle Nuvole Pesanti per rompere il ghiacco e accomiatarsi, allo stesso tempo, con un set piuttosto compresso, con il pubblico di Piazza San Giovanni. Il Concerto del Primo Maggio 2016 a Roma prosegue con Bugo: il cantautore di San Martino di Trecate privilegia in prima battuta, comprensibilmente, il repertorio più recente, salutando la platea con "Me la godo" (dal nuovo album "Nessuna scala da salire"), riservandosi una incursione nelle produzioni più datate solo per il secondo brano in scaletta, "Nel giro giusto" (da "Contatti" del 2008). Il set è caotico - come è lecito aspettarsi da Bugo - ma efficace, nonostante l'ambiente d'elezione dell'artista novarese sia più il club che il grande palco all'aperto.
Blebla, da Prato, con "Non mi rifiuto. Ricicla, riusa", è il primo artista a salire sul palco secondario che affianca il main stage: è una parentesi di quasi edutainment, che lascia presto spazio - sulla ribalta principale - ai Mau Mau, che per scuotere la platea vanno sul sicuro con un loro grande classico, "La ola", nonostante la prossima uscita del nuovo album "8000 km", che viene comunque anticipato con la prima esecuzione dal vivo di "Con chi fugge", combat folk in levare dedicato al dramma dei profughi che sta interessando i paesi dell'Europa meridionale e orientale. La formazione guidata da Luca Morino lascia spazio a Gianluca Grignani, che affronta la folla di Piazza San Giovanni accompato solo da una chitarra acustica ma con un repertorio più che collaudato: si parte con "La fabbrica di plastica". "Non sono né di destra né di sinistra, sono dalla parte del popolo... non sempre mi è andata bene, ma insomma... sticazzi", chiosa lui, prima di attaccare tra i singalong quasi istantanei - sempre in unplugged - "Destinazione paradiso": la platea mostra di gradire, e il cantautore lombardo, in quando a concessioni al pubblico, decisamente non si fa pregare.
I Perturbazione e Andrea Mirò offrono un set sobrio e compatto. L'incipit è affidato a "Dipende da te" della band torinese, che nonostante una chitarra forse rimasta troppo in secondo piano, in quanto a volumi, riesce comunque ad arrivare al pubblico: la Mirò prende ovviamente il ruolo di voce principale per la sua "Deboli di cuore", primo estratto dal nuovo album (di prossima uscita) della cantautrice "Nessuna paura di vivere". Il frontman Tommaso Cerasuolo dedica "L'unica" (da "Musica X"), in chiusura del set, alla Tony Mac Music Show, band di Fossano i cui quattro elementi hanno perso la vita in un incidente stradale, all'inizio dello scorso mese di marzo, sull'autostrada Torino-Brescia.
Presenza quasi fissa al concertone, Enzo Avitabile si fa accompagnare dai Bottari di Portico per "Cittadino d'o munno" e "Nun è giusto" (quest'ultima introdotta da un riff di fiati che cita "Fischia il vento", per poi passare alla melodia di "Bella ciao"): ci si sposta sul palco secondario, con Santino Cardamone, in versione acustica (con il solo accompagnamento di cajon, chitarra acustica e violino) con la sua "La cantata di un povero fesso". Il momento è interlocutorio, e funzionale al cambio di scena pronto ad accogliere "il complesso del Primo Maggio" per antonomasia: i Modena City Ramblers in Piazza San Giovanni sono un dejà vu che funziona sempre. La platea si riempie di braccia alzate per "Cento passi", alla quale vengono fatte seguire (a pochi minuti dalla prima citazione di Avitabile) "Fischia il vento", questa volta in chiave balkan folk - e in versione torrenziale - in compagnia della Fanfara di Tirana: la chiusura del set - come poteva essere altrimenti? - è tutta per la versione combat folk di "Bella ciao" diventato negli anni vero e proprio marchio di fabbrica dell'ensemble emiliano.

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.