Prince, completata l'autopsia: ecco il comunicato ufficiale (ma i risultati non sono disponibili)
Per mezzo di una nota stampa pubblicata su Twitter, il Midwest Medical Examiners Office di Ramsey (Minnesota) ha fatto sapere che si è conclusa l'autopsia sul corpo di Prince. La dottoressa A. Quinn Strobl aveva cominciato le operazioni che hanno portato a stabilire la causa del decesso dell'artista intorno alle 16 (ora italiana): tali operazioni hanno richiesto ben cinque ore di lavoro. L'autopsia si è infatti conclusa intorno alle 20, ma i risultati non sono ancora disponibili. Dalla nota stampa si legge infatti che:
"Il primario di medicina legale del Midwest Medical Examiners Office, per conto dell'ufficio dello sceriffo di Carver, ha eseguito l'autopsia sul corpo di Prince Rogers Nelson. L'autopsia è cominciata alle 9 di mattina ed è stata portata a termine dalla dottoressa A. Quinn Strobl alle 13, ora locale. Il corpo sarà poi consegnato alla famiglia, nella giornata di oggi. Nell'ambito dell'esame, saranno raccolte importanti informazioni relative alla storia medica e familiare del signor Nelson. Verrà tenuto in considerazione tutto ciò che sarà ritenuto importante al fine delle indagini . Il Midwest Medical Examiners Office non renderà nota alcuna informazione finché l'esame non sarà completato e saranno raccolti tutti i risultati. Raccogliere i risultati richiederà diversi giorni, e i risultati dell'esame tossicologico completo potrebbero probabilmente richiedere settimane. Informazioni in merito saranno fornite appena disponibili, compatibilmente con le esigenze investigative".
The autopsy on Prince Rogers Nelson completed at 1:00 pm CDT. Results are pending. Body will be released to family. pic.twitter.com/mr5dzHO3WX
— Midwest Medical Exam (@MidwestMedExam) April 22, 2016
La nota stampa diffusa dall'istituto non fa che confermare quello che si temeva: ovvero - come già riferito da Rockol - che al termine dell'autopsia di oggi non si avrebbero avute rivelazioni sull'accaduto. Dovremo dunque attendere giorni o settimane perché tutti i dati raccolti vengano valutati con attenzione. Lo sceriffo, durante una conferenza stampa, ha comunque fatto sapere che va esclusa la pista del suicidio: non ci sarebbero infatti segni sul corpo del compianto artista.