Ex R.E.M.: Michael Stipe è vivo, lotta insieme a noi (e a The Edge) e somiglia ad Allen Ginsberg
Sparito praticamente dalla circolazione dopo l'implosione dei R.E.M., Michael Stipe è rimasto comunque attivo artisticamente - aprendo un concerto per l'amica Patti Smith e promettendo addirittura un nuovo progetto musicale - seppure con un profilo estremamente basso. Il frontman di Athens, Georgia, ha recentemente fatto visita a un incontro di una fondazione - la Angiogenesis Foundation - di studio dell'angiogenesi (processo fisiologico che consiste nello sviluppo di nuovi vasi sanguigni a partire da altri già esistenti) presieduta dal chitarrista degli U2 The Edge a Dublino. Il primi piani apparsi sui canali Instagram ufficiali suoi e del collega di Bono ci restituiscono un Michael Stipe più vicino al padre della beat generation Allen Ginsberg che al biondino riccioluto dei tempi di "Murmur".
L'ultima apparizione pubblica di Stipe risale allo scorso 11 novembre, quando - Beacon Theatre di New York - il cantante eseguì una manciata di cover prima di un concerto di Patti Smith, già ospite dei R.E.M. per le session di studio del brano "E-bow the letter".