La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
* LO SGUARDO DI ULISSE *
da lunedì 6 settembre fino a domenica 19: la settima edizione SPALTI del MASCHIO ANGIOINO, Napoli. Info: www.sigbloom.it
Gliocchispalancatisopraalmondo
LIARS
“They Were Wrong, So We Drowned”
Martedì 7 settembre, dalle ore 21, il secondo spettacolo della settima edizione del festival di musica, cinema, arti visive e teatro “Lo Sguardo di Ulisse”, organizzato e prodotto dall’associazione culturale Sig. Bloom in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.
L’appuntamento è agli Spalti del Maschio Angioino, per non mancare a uno degli eventi più curiosi della stagione 2004: dalla metropoli New York, verso Napoli, i Liars. Medesimo parallelo, eppure tutt’altra città, nella quale riusciranno a brillare il funk, le interruzioni e il punk del trio americano.
La loro recente fede si intitola “They Were Wrong, So We Drowned”, album che ha ridefinito alcune traiettorie della musica moderna, fatta di una strumentazione agile e scaltra che somiglia alla digitalizzazione sonora, ma non lo è, e che odora di letteratura, e appunto letteratura contemporanea è. L’obiettivo era ammaliare: e il disco si modella attraverso dieci canzoni che raccontano di ombre, streghe, fascinazioni erotiche, paragrafi di antropologia. Angus Andrew canta, Aaron Hemphill suona la chitarra e Julian Gross la batteria. Il synth è sul palco a disposizione di uno dei tre.
È – sarà – un piacere osservarli in scena, “allievi” di Pop Group, Sonic Youth, Can. Fratelli di Chicken Lips e Radio 4.
Sinora meno famosi di Yeah Yeah Yeahs e The Rapture. Magari perché sono meno glamour, gli importa di più suonare e divertirsi. E Napoli vuol ospitarli.
LIARS in “They Were Wrong, So We Drowned”.
www.liarsliars.com. Ore 21, ingresso 10 euro. Info: 347.5491215
BREVE BIOGRAFIA
• LIARS: in questo momento rappresentano un trio con casa a New York. Angus Andrew e Aaron Hemphill erano amici a Los Angeles già quattro anni fa, condividendo le esperienze di una scuola d’arte. Nella loro storia c’entrano annunci incollati nei negozietti di dischi e incontri strampalati con quello o quell’altro artista, che ha in testa chissà quale progetto, e un po’ si porta avanti e po’ la pigrizia lo impedisce. A loro piace l’insurrezione rock e il disincanto del ballo in pista, mischiano melodie spigolose con una spettacolare dolcezza. A volte, durante le interviste, dichiarano “fino ai limiti della nostra immaginazione” : qualcosa dovrà pur significare.
Info:
www.sigbloom.it
* LO SGUARDO DI ULISSE *
da lunedì 6 settembre fino a domenica 19: la settima edizione SPALTI del MASCHIO ANGIOINO, Napoli. Info: www.sigbloom.it
Gliocchispalancatisopraalmondo
LIARS
“They Were Wrong, So We Drowned”
Martedì 7 settembre, dalle ore 21, il secondo spettacolo della settima edizione del festival di musica, cinema, arti visive e teatro “Lo Sguardo di Ulisse”, organizzato e prodotto dall’associazione culturale Sig. Bloom in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.
L’appuntamento è agli Spalti del Maschio Angioino, per non mancare a uno degli eventi più curiosi della stagione 2004: dalla metropoli New York, verso Napoli, i Liars. Medesimo parallelo, eppure tutt’altra città, nella quale riusciranno a brillare il funk, le interruzioni e il punk del trio americano.
La loro recente fede si intitola “They Were Wrong, So We Drowned”, album che ha ridefinito alcune traiettorie della musica moderna, fatta di una strumentazione agile e scaltra che somiglia alla digitalizzazione sonora, ma non lo è, e che odora di letteratura, e appunto letteratura contemporanea è. L’obiettivo era ammaliare: e il disco si modella attraverso dieci canzoni che raccontano di ombre, streghe, fascinazioni erotiche, paragrafi di antropologia. Angus Andrew canta, Aaron Hemphill suona la chitarra e Julian Gross la batteria. Il synth è sul palco a disposizione di uno dei tre.
È – sarà – un piacere osservarli in scena, “allievi” di Pop Group, Sonic Youth, Can. Fratelli di Chicken Lips e Radio 4.
Sinora meno famosi di Yeah Yeah Yeahs e The Rapture. Magari perché sono meno glamour, gli importa di più suonare e divertirsi. E Napoli vuol ospitarli.
LIARS in “They Were Wrong, So We Drowned”.
www.liarsliars.com. Ore 21, ingresso 10 euro. Info: 347.5491215
BREVE BIOGRAFIA
• LIARS: in questo momento rappresentano un trio con casa a New York. Angus Andrew e Aaron Hemphill erano amici a Los Angeles già quattro anni fa, condividendo le esperienze di una scuola d’arte. Nella loro storia c’entrano annunci incollati nei negozietti di dischi e incontri strampalati con quello o quell’altro artista, che ha in testa chissà quale progetto, e un po’ si porta avanti e po’ la pigrizia lo impedisce. A loro piace l’insurrezione rock e il disincanto del ballo in pista, mischiano melodie spigolose con una spettacolare dolcezza. A volte, durante le interviste, dichiarano “fino ai limiti della nostra immaginazione” : qualcosa dovrà pur significare.
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