Chris Brown cancella il tour in Australia: visto negato per l'aggressione a Rihanna
Mancavano poche ore all'apertura dei Grammy Awards del 2009 quando Rihanna, allora giovane promessa appena ventunenne fase di lancio nello stardom mondiale, venne trovata nei pressi di Hancock Park, a Los Angeles, ferita e dolorante. Ad aggredirla, stabilirono le indagini-lampo della polizia californiana, fu l'allora suo fidanzato, Chris Brown, rapper al quale - dopo l'odioso atto di violenza - l'industria discografica americana voltò le spalle: per riabilitarsi, agli occhi di pubblico e addetti ai lavori, al cantante sarebbero serviti anni, e un lungo percorso di rieducazione concordato con le autorità statunitensi.
Alla polizia di frontiera australiana, tuttavia, nemmeno i numerosi mea culpa di Brown, le pubbliche ammende e i corsi di gestione della rabbia pare siano bastati: le autorità di Canberra hanno infatti negato all'artista il visto per un breve tour che avrebbe dovuto avere luogo a giorni in Australia e Nuova Zelanda a causa della condanna per violenza risalente al 2009.
Il caso ha destato scalpore, perché a Brown già nel 2009 venne concesso di portare il suo "FAME tour" nella terra dei canguri, nonostante le proteste della associazioni femministe. A chiarire la posizione della autorità, in occasione del recente diniego, è stata il ministro per le pari opportunità Michaelia Cash:
"La gente deve capire che se commetti violenze domestiche e poi vuoi andartene in giro per il mondo, tu possa anche incappare in posti dove ti dicano: 'Qui non puoi entrare, perché non sei il genere di personaggio benvenuto in Australia'"
Dal canto suo, l'entourage del gruppo si è limitato a diffondere un breve comunicato per auspicare un rapido dietrofront delle autorità.
Il paese di AC/DC e Nick Cave è piuttosto severo, con gli artisti che non abbiano una condotta specchiata riguardo alle rispetto e alla parità tra i generi: in passato, già a Odd Future e a Tyler The Creator vennero negati i visti di ingresso, in virtù di testi considerati misogini dalle autorità.