Poco importa che la già sponda chitarristica nei Led Zeppelin di Robert Plant, di dare un seguito a "Outrider" del 1988, l'abbia già promesso nel 2012, nel 2013, nel 2014 e nel 2015, più di una volta, senza però mai far seguire alle parole i fatti: ogni volta che Jimmy Page annuncia solennemente di voler mettere mano al suo nuovo album solista, è dovere di cronaca riferire.
L'ultima esternazione in merito (raccolta da BANG Showbiz) il grande chitarrista britannico l'ha rilasciata a margine della cerimonia dei Classic Rock Roll Of Honour Awards, a Londra:
"L'anno prossimo lavorerò sulla chitarra, è tempo per me di andare là fuori e registrare un disco solista: l'ultimo che ho fatto risale al 1988. Non ho mai veramente sfruttato la situazione: adesso è tempo di farne un altro"
Perché Page, in testa, qualche idea già l'ha:
"Non penso di coinvolgere cantanti, penso più a qualcosa di strumentale: voglio lavorare più sui miei punti di forza che sulle mie debolezze. Voglio lavorare per conto mio, fare da me e una volta che sarà pronto pensare se eventualmente mi serva qualcuno per cantare delle parti"
Seguirebbe, poi, anche una serie di eventi dal vivo:
"Mi piacerebbe iniziare [i concerti] dal Regno Unito: ho già qualche idea ma voglio aspettare per vedere cosa succeda"
Il chitarrista è apparso lo scorso 19 novembre a una jam session organizzata dall'Experience Museum Project di Seattle insieme a elementi di Soundgarden, Cheap Trick e Black Crowes.