Muse, già si pensa al nuovo album: 'Ci immergeremo nella ricerca di nuova musica'
Con "Drones" ancora tutto sommato fresco di pubblicazione - e con un sontuoso tour nel palazzetti alla porte, che toccherà anche l'Italia con una residency di cinque date al Forum di Assago, a Milano - Matt Bellamy e soci hanno fatto sapere di essere mentalmente proiettati alla realizzazione di un nuovo album. Ad anticipare - di molto - le prossime mosse dei Muse è stato il batterista Dominic Howard, che intervistato dal South China Morning Post ha fatto luce dell'atteggiamento del gruppo nei confronti di un eventuale nuovo album:
"Sì, ne abbiamo già parlato, senza però ancora dirci dove o quando. Quello che so è che avremo bisogno di fare qualcosa di molto, molto diverso da quanto già fatto fino a ora. Credo sia venuto il tempo di perderci un po' di più, in studio, e di immergersi in nuovi spazi musicali che siano diversi da quelli dove di solito ci sentiamo a nostro agio. Credo che sia assolutamente questo il modo di affrontare la cosa. Sì, abbiamo delle piccole idee su come questa faccenda possa evolversi. Evoluzione: questa sarà la parola chiave"
Accanto al clamore suscistato dall'annuncio della seconda fase del "Drones world tour", che riporterà il trio britannico ad esibirsi al coperto per quello che gli stessi Muse hanno ambiziosamente definito "la nostra versione di 'The wall'", la band è tornata (discograficamente) a far parlare di sé negli ultimi giorni per aver ulteriormente rafforzato il proprio sodalizio professionale con la casa di edizione Warner/Chappell, anche in vista di prossime pubblicazioni inedite.