Pooh, i dettagli sulla reunion, i concerti per i 50 anni, lo scioglimento

Pooh, i dettagli sulla reunion, i concerti per i 50 anni, lo scioglimento

Due grandi concerti negli stadi per festeggiare i cinquant’anni di carriera e poi lo scioglimento. Definitivo. I Pooh hanno annunciato stamattina nel corso di una conferenza stampa a Milano che la loro storia si chiuderà nel 2016, in corrispondenza con le celebrazioni per il mezzo secolo di storia. Il calendario degli eventi non è del tutto definito e il gruppo non ha voluto anticipare ulteriori sorprese che sicuramente arriveranno. Per ora sono certi i concerti del 10 giugno allo stadio San Siro di Milano e del 15 giugno all’Olimpico di Roma, la reunion con Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli, la registrazione di una nuova versione di “Pensiero”, la pubblicazione di un doppio vinile antologico, uno speciale in prima serata su Rai 1.

#Pooh50

“I Pooh sono nati il 28 gennaio 1966”, ha spiegato Roby Facchinetti. “Abbiamo promesso a noi stessi di tagliare il traguardo dei cinquant’anni per onorare la nostra storia, umana e musicale. È stato come scalare l’Everest, ma ne è valsa la pena”. La preparazione degli eventi legati al cinquantenario è partita due anni fa. “Purtroppo” ha detto visibilmente commosso Facchinetti “non sarà con noi il fondatore Valerio Negrini. Senza di lui, non saremmo qui”. Una sorta di assaggio della reunion si è avuto nel gennaio 2014 quando i cinque hanno partecipato al concerto in memoria di Negrini, scomparso un anno prima, al Teatro Donizetti di Bergamo. Per i 50 anni, 50 amici e colleghi, da Fiorello a Elisa passando per i Negramaro e Carlo Conti, hanno confezionato brevi videomessaggi di auguri. Nel suo, Laura Pausini ricorda che il padre Fabrizio partecipò ai provini per sostituire Fogli nei Pooh: “Se fosse entrato in formazione, probabilmente io non sarei nata”.

La reunion

Il cinquantenario sarà festeggiato col ritorno in formazione del batterista Stefano D’Orazio, che ha lasciato il gruppo sei anni fa, e di Riccardo Fogli, membro dal 1966 al 1973. “Non abbiamo mai interrotto i rapporti”, ha spiegato Dodi Battaglia, “siamo legati da amicizia e rispetto profondo”. E poi, ha aggiunto Red Canzian, “se sei stato un Pooh, lo rimani per tutta la vita. Mai avrei pensato di ritrovarmi sul palco col bassista che mi ha preceduto. Riccardo è rientrato in questa storia con delicatezza e determinazione, e ve lo dice uno che fino a ieri accendeva ceri davanti a Santa Nicoletta Strambelli [Patty Pravo] che all’epoca se lo portò via”. A tale proposito, Facchinetti ha raccontato che, sei mesi dopo l’uscita di Fogli dal gruppo, passò con lui una nottata. “Mi disse: ‘Una mattina, all’incirca quattro mesi dopo essere uscito dal gruppo, mi sono alzato e mi sono detto: dove sono i miei Pooh e dov’è mia moglie? Come se mi fossi svegliato improvvisamente da un incubo’”. Il più riluttante a rimettersi assieme agli ex compagni è stato D’Orazio. “Quando me l’hanno proposto ero spiazzato, impaurito. Poi sono prevalsi l’affetto e la determinazione di Facchinetti, che per due anni mi ha fatto venire sensi di colpa incredibili. Mi diceva: ‘Come farai a spiegare al pubblico la scelta di non partecipare alla reunion?’. Aveva ragione. Come avrei fatto a giustificare a me stesso il fatto di non esserci al nostro ultimo valzer? E poi, come mi ha detto l’amico Fabio Capello, il ritorno è un’ottima occasione per fare meglio che all’andata”. Canzian ha ricordato il momento in cui ha visto la foto dei cinque nel manifesto del tour: “Una grande emozione. È come se questa fosse la formazione che avrebbe dovuto esserci da sempre”.

I concerti

“Sarà un concerto grande e importante, la fotografia musicale di quello che rappresentiamo”, ha detto Canzian a proposito delle due date a Milano e Roma. Lanciati dallo slogan: “Reunion – L’ultima notte insieme”, i concerti dureranno più di tre ore e copriranno in vasto repertorio. Le prevendite iniziano domani. Sul sito di Ticketone sarà in vendita fino ad esaurimento disponibilità la #Pooh50 card che sostituisce il biglietto e dà diritto a non meglio precisati vantaggi e sconti. Il gruppo promette che la scenografia sarà la più importante di sempre dei Pooh, né mancheranno gli effetti nei quali, nei decenni passati, il gruppo è stato pioniere: luci, laser, fumi, botti. La richiesta per i biglietti sarà presumibilmente enorme e molte persone non riusciranno a comprare i tagliandi. “Qualcosa faremo”, ha detto Facchinetti a Rockol, lasciando intendere che altre date saranno aggiunte, e questo nonostante D’Orazio si sia detto riluttante a trasformare l’evento in una vera tournée: “Cercheremo di trasformare il nostro ultimo atto in un indimenticabile momento di aggregazione e festa, per noi e spero per il pubblico”. È possibile che, nel corso dei concerti, al quintetto si uniscano ospiti, ma i cinque non si sono sbilanciati nel fare nomi, né previsioni.

Lo scioglimento

I concerti del 2016, che siano due o di più, saranno gli ultimi nella storia dei Pooh. Dodi Battaglia ha spiegato il perché: “In questo momento siamo ancora forti, sul pezzo, propositivi, riusciamo a stare sul palco tre ore e più. È il momento giusto per finire alla grande, per lasciare una bella fotografia del gruppo a noi, ai figli, alle famiglie, agli altri musicisti. Solo così possiamo dimostrare che si può essere amici per sempre”. Ovviamente i Pooh continueranno, singolarmente o collaborando in altre forme, a fare i musicisti, “il mestiere migliore del mondo” (Battaglia). D’Orazio, che per partecipare alla reunion ha rimandato un musical che sarebbe dovuto partire in ottobre, ha detto che “questo è l’unico caso di reunion senza che il gruppo si sia mai sciolto. In questi anni dei Pooh non mi sono mancati gli applausi, ma quel che accadeva dietro le quinte, persino le riunioni interminabili e le decisioni faticose”. Battaglia: “L’unica cosa di cui mi pento è non avere provato ad avere successo all’estero. Ma in Italia eravamo famosi, eravamo giovani e non volevamo sacrificarci, abbiamo preferito coltivare l’orticello di casa. Nel 2016 avrò 65 anni, di cui 48 passati nei Pooh. Sapere che il gruppo finirà è emotivamente devastante, ma non necessariamente in senso negativo. È un evento che ci segnerà. È il pensiero col quale vado a letto ogni sera”.

Le pubblicazioni

Partirà domani la programmazione radiofonica della nuova versione della canzone-simbolo dei Pooh “Pensiero” distribuita da Believe. “È la colonna sonora della nostra storia”, ha spiegato Facchinetti. “Ovunque tu vada, da New York alla Grande Muraglia cinese, se canti: ‘Non restare chiuso qui…’ trovi sempre qualcuno che ti risponde ‘Pensiero’. L’ho provato di persona, anche nei bagni di un autogrill”. La nuova versione è cantata a cinque voci, riarrangiata in chiave più rock, accompagnata da un videoclip girato dal regista Gaetano Morbioli in un capannone di Verona. “È una versione molto energica”, ha detto Battaglia, “trasmette forza ed entusiasmo. È il tiro che vogliamo dare ai concerti”. Il 28 gennaio 2016, il giorno in cui il gruppo festeggerà il mezzo secolo, Artist First pubblicherà a tiratura limitata un doppio vinile picture disc antologico autografato. L’idea è inserire non tanto i grandi successi, ma le chicche. “E visto che siamo pessimi giudici di noi stessi, lasceremo al pubblico la scelta della scaletta del disco”. Il vinile è prenotabile da oggi sul sito ufficiale Pooh.it. E poi? Dodi Battaglia ha spiegato che la carriera del gruppo finirà il 31 dicembre 2016 anche dal punto di vista della produzione discografica. Ciò non toglie che durante l’anno ci possano essere altre sorprese. I concerti negli stadi saranno documentati, ma non è chiaro se usciranno un cd, un dvd, un libro, o tutte queste cose assieme. C’è in cantiere un docufilm sugli ultimi concerti da mandare in onda a fine 2016 e di sicuro Rai 1 dedicherà in primavera una serata alla carriera dei Pooh. “E poi”, ha aggiunto Facchinetti, “un progetto come questo richiede una colonna sonora inedita. In che misura e quantità è da stabilire, ma qualcosa d’inedito ci sarà”.

(Claudio Todesco)

Dall'archivio di Rockol - L'ultimo concerto - la videointervista
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.