La strada, in un certo senso, sarebbe la medesima già battuta dei Foo Fighters, che fecero precedere il loro ultimo album, "Sonic highways", da un documentario omonimo in otto puntate sul network HBO: stando a quanto riferito dal Sun, Adele starebbe valutando l'ipotesi di poter disporre di un proprio show televisivo per promuovere il suo terzo album in studio, atteso - secondo quanto trapelato alla fine del mese scorso - per il prossimo mese di novembre.
A mettere a disposizione le proprio frequenze per la trasmissione dell'ipotetico programma sarebbe nientemeno che la BBC, l'ente radiotelevisivo britannico, che per celebrare il ritorno sulle scene della voce di "Skyfall" sarebbe disposta a concedere almeno un'ora del proprio palinsesto. Una fonte anonima consultata dal tabloid ha dichiarato:
"Adele è troppo celebre per essere invitata come ospite in un talk show: merita uno spazio dedicato dove i riflettori siano puntati solo su di lei. Non che sia alla disperata ricerca di visibilità, ma certo nessuno può storcere il naso davanti a un tale livello di esposizione"
Secondo quando riferito da Billboard lo scorso mese di agosto l'ideale successore di "21" - battezzato "25", età che aveva la cantante nel momento in cui iniziò la scrittura del lavoro - dovrebbe venire distribuito sul mercato entro la fine del prossimo novembre: a coadiuvare l'artista in studio sarebbero stati chiamati Danger Mouse, Max Martin e Tobias Jesso Jr. Riguardo invece i piani dal vivo della diva del pop britannica, un altro tabloid inglese - il Mirror - ha riferito tre settimane fa di una battaglia a colpi di milioni di dollari ingaggiata dalle maggiori agenzie di live promoting per assicurarsi i servigi della star:
"Questo è il tour che ogni promoter vorrebbe organizzare, ma al momento nessuno è ancora riuscito a chiudere alcun tipo di accordo, nonostante offerte da diverse decine di milioni di dollari. Questo è quel genere di frangenti dove non sono solo i soldi a fare la differenza"