Petite Meller, la filosofa-modella che si è data alla musica: il suo nuovo singolo 'Baby love' sarà la hit dell'estate? - VIDEO

Petite Meller, la filosofa-modella che si è data alla musica: il suo nuovo singolo 'Baby love' sarà la hit dell'estate? - VIDEO

Tra i brani più trasmessi dalle radio italiane, da tre settimane a questa parte, figura "Baby love", una canzone caratterizzata da una ritmica coinvolgente e da un ritornello da tormentone estivo: si tratta del nuovo singolo di Petite Meller, modella franco-israelita con un master in filosofia alla Sorbona.

Nata e cresciuta a Parigi, da qualche mese Petite Meller si è trasferita a Londra, dove sta lavorando al suo primo album in studio insieme al produttore Craigi Dodds (noto per le sue collaborazioni con Amy Winehouse e Leona Lewis); il disco, intitolato "Milk bath", raggiungerà il mercato nel corso del 2016 ed è stato presentato dalla stessa Petite Meller come un mix tra jazz pop e musica africana, una summa delle sue influenze: da Fela Juti a Brigitte Bardot, passando per Kant, Shakespeare, Goethe, Freud, Luchino Visconti e la band Ladysmith Black Mambazo (che figurerà tra gli ospiti del disco).

Già nel 2013 Petite Meller aveva tentato la strada del successo solista pubblicando il singolo "Backpack":





La popolarità, a livello internazionale, è arrivata - appunto - grazie a "Baby love" (che sarà disponibile per l'acquisto, come singolo, a partire dal prossimo 6 luglio); la canzone, pervasa da una certa spensieratezza, parla in realtà della fine di una relazione. In merito al brano, Petite Meller ha dichiarato:

"'Baby love' è una canzone per le giovani donne dal cuore spezzato, uno spirito malinconico che ho ritrovato anche nei bambini che ho conosciuto a Nairobi. 'Baby love' è il mio modo freudiano per dire 'Gioia', una danza d'amore trascendentale, un canto a cappella per incanalare il piacere fuori dal dolore".


Per "Baby love" è stato realizzato anche un videoclip - che ha già raggiunto quota un milione di visualizzazioni su YouTube - girato in Africa con protagonisti giraffe e bambini (nonché la stessa cantante); il video è dichiaratamente ispirato al film "E Dio creò la donna" (noto anche con il titolo "Piace a troppi"), del 1956, con regia di Roger Vadim e con protagonista Brigitte Bardot. Potete vedere la clip proprio qui sotto:



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Come modella, Petite Meller ha posato per alcuni servizi realizzati per L'Oreal, Vogue e Another Magazine; come cantante, invece, la voce di "Baby love" nel 2006 ha fondato la band Terry Poison, con la quale ha pubblicato una serie di singoli (tra questi "Comme ci comme ca" e "Cinema"), aprendo pure i concerti dei Depeche Mode:









Come cantante solista, invece, dal 2013 ad oggi Petite Meller ha avuto modo di esibirsi in apertura dei concerti di Mark Ronson, Hurts e Uffie.
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