Il rapper P. Diddy, stando a quanto riportato dal sito scandalistico "TMZ", sarebbe stato arrestato con l'accusa di aggressione ai danni di Sal Alosi, coach della squadra di football americano in cui suo figlio Justin gioca.
A quanto pare Diddy era presente all'allenamento e si è alterato vedendo il modo in cui il figlio veniva duramente sgridato da Alosi (che, peraltro, ha fama di personaggio dalla miccia corta e i modi ruvidi, tanto che nel 2010 ha subito una sospensione disciplinare dalla NFL per il suo comportamento); secondo un testimone, addirittura, l'allenatore si sarebbe addirittura messo a cavalcioni del ragazzo, urlandogli contro con violenza. Sembra che Diddy si sia poi recato nell'ufficio del coach per discutere e lì le cose sono precipitate: il rapper avrebbe afferrato un peso da allenamento e si sarebbe scagliato contro l'uomo.
Diddy è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di assalto con arma letale, un reato penale - quindi decisamente grave.
Le versioni dell'accaduto in circolazione - e riportate da "TMZ" - sono due e piuttosto discordanti. Secondo una fonte vicina ad Alosi, Diddy si sarebbe avvicinato al coach mentre questi era al telefono; alla richiesta di Alosi di attendere la fine della chiamata il rapper avrebbe dato in escandescenze, scagliando il peso contro l'uomo - e mancandolo per poco.
La fonte vicina a Diddy, invece, riferisce che si è trattato di un gesto di difesa. Il rapper si sarebbe recato all'ufficio di Alosi, che non voleva riceverlo; Diddy è però entrato ugualmente nella stanza, al che il coach lo avrebbe minacciato di chiamare la Sicurezza. Al che Diddy avrebbe cercato di chiamare la polizia, scatenando l'ira dell'allenatore che avrebbe tentato di aggredirlo: per difendersi l'artista avrebbe afferrato il peso e lo avrebbe scagliato.