D'Angelo (con l'aiuto del Signore) è al lavoro sul materiale escluso da "Black messiah"
Lo scorso dicembre dopo un silenzio durato 14 anni D’Angelo tornava sul mercato con l’album ”Black messiah”.
A distanza di qualche tempo dall’uscita del disco il 41enne artista, in un’intervista rilasciata a Rolling Stone (la prima da quando è stato pubblicato “Black messiah”), fa sapere che sta lavorando sul materiale escluso dall’album, che nei suoi progetti doveva essere più congruo rispetto a quanto pubblicato.
“Il materiale sul quale sto lavorando fa parte della stessa visione di “Black messiah” e così mi auguro che la gente lo intenderà” dichiara D'Angelo, e ammette, “Fosse stato solo per me il disco non sarebbe mai uscito, sono dovuto uscire dalla mia testa. Ci sono tante canzoni che la gente vorrei ascoltasse”.
Sul futuro dice: “Farò quel che il Signore mi permetterà di fare. So di cosa si tratta? Certo che no. Cerco di tenere aperto il mio cuore per ricevere quel che sarà. Voglio pubblicare un sacco di musica. Per molti versi mi sento come fossi solo all’inizio”.
Nel prosieguo dell’intervista gli viene chiesto cosa ne pensa dell’hip hop contemporaneo ma si trincera dietro un ‘no comment’, però esprime grande ammirazione per ”To pimp a butterfly” del rapper californiano Kendrick Lamar.
D’Angelo con i suoi Vanguard attualmente è in tour e farà tappa in Italia per due concerti: il primo lunedì 6 luglio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il secondo il 7 luglio ai Mercati Generali di Milano.
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