David Lee Roth non canterà mai pezzi dei Van Halen del periodo con Hagar: 'questione di credibilità'
I Van Halen sono stati ospiti, domenica 17 maggio, nell'ambito della cerimonia annuale per l'assegnazione dei Billboard Music Awards e si sono esibiti per il pubblico presente. La storica rock band dal 2007 si è ricongiunta con il frontman iconico che - insieme a Eddie Van Halen - costituisce il vero marchio di fabbrica della formazione: David Lee Roth. Ed è stato proprio lui (alias Diamond Dave) a concedere un'intervista a "Billboard", in cui ha espresso il proprio nettissimo punto di vista sul lungo periodo di attività dei Van Halen in cui lui non è stato nella line-up - praticamente dal 1985 al 2006.
Il gruppo, in assenza di Roth, ha inciso e pubblicato quattro dischi con Sammy Hagar (e uno con Gary Cherone degli Extreme) alla voce: un corpus di canzoni non trascurabile, con anche qualche successo a livello di piazzamento in classifica. Eppure David ha escluso di volere mai cantare anche un solo brano fra quelli che hanno visto Hagar al microfono:
Vedi, è una questione di credibilità. In un modo o nell'altro, tu sai sempre che Roth ci mette l'anima. L'altro tizio no. E questo è il motivo per cui quegli album non hanno venduto neppure la metà degli altri. [...] Non sono mai nemmeno arrivati a metà. Quindi perché dovremmo inserire quel materiale? Questo pezzo di figliolo non ha bisogno di nessun aiuto.
I Van Halen, con Roth, hanno pubblicato un disco nel 2012 ("A different kind of truth"), a cui però - dopo un tour non terminato - ha fattto seguito un periodo di silenzio. E infatti ifansi stanno chiedendo se ci sia della nuova musica in arrivo e se la band stia lavorando a materiale nuovo, domanda a cui David ha risposto così:
Ognuno di noi ha una diversa etica del lavoro. Un approccio differente. I due fratelli Van Halen [Eddie e Alex - ndr] sono forse un po' più tradizionalisti. Io invece ho passato gli ultimi due anni in Giappone. Prendevo il cane e il cappellino da baseball e uscivo, andavo in giro. Là non conoscevo nessuno... non sapevo niente. Sono andato a scuola e cose così. Il mio approccio alla vita, in generale, così come il mio modo di pensare, è un po' diverso. sono ossessionato. [...] Lavoro in continuazione, canto, faccio musica.
Roth ha poi spiegato di non voler fare passare troppo tempo per pubblicare un nuovo album e ha spiegato:
Io scrivo in continuazione con molte persone diverse. E mi piacerebbe farlo ancora coi Van Halen, ma per farlo bisogna lavorare in una maniera molto tradizionale... pensa a come fanno i Rolling Stones. [...] Troveremo degli spiragli prima o poi e inizieremo ad accumulare materiale.
Diciamo che si tratta di dichiarazioni piuttosto vaghe e - vista la storia del gruppo - potrebbero risolversi anche in un deludente nulla di fattto. Come sempre, non ci resta che tenere occhi e orecchie aperti...