Black Sabbath, Bill Ward ribatte: 'Ozzy, non posso ricambiare il tuo affetto'

Black Sabbath, Bill Ward ribatte: 'Ozzy, non posso ricambiare il tuo affetto'

Continua il battibecco online fra Bill Ward (batterista originale dei Black Sabbath) e Ozzy Obourne. Dopo la reazione del cantante a un primo post di Ward online, giunge la replica del batterista, tramite un lungo status su Facebook.

Alle accuse di Ozzy, che sostiene che Ward fosse fuori forma e fisicamente non in grado di sopportare l'impegno di un album e un tour, il batterista risponde:

Se mi avessi parlato direttamente delle tue perplessità, non saremmo qui ora. Ero pronto e in forma per incidere. Sapevo che avrei dovuto mettermi a posto per i concerti - così come mi p capitato in passato. E stavo iniziando il mio programma di allenamento per prepararmi al tour... sapevo ciò di cui avevo bisogno per affrontare i concerti ed ero sicuro che sarei stato pronto in tempo. Non avrei mai preso un impegno così grosso senza essere certo di poterlo onorare. Non lo avrei mai fatto ai nostri fan.

Poi Ward continua, rivangando gli eventi del 2011/2012:

Perché hai voluto continuare a lavorare in studio con me? Perché siamo andati in Inghilterra a fare delle prove in agosto del 2011? Perché abbiamo continuato a provare in autunno? Perché abbiamo fatto il grande annuncio dell'11 novembre 2011? Perché mi hai telefonato a gennaio del 2012 chiedendomi di andare in Europa per continuare le prove? Perché, se pensavi che io non fossi in forma, ha continuato a cercarmi? Lo sai, Ozzy, perché stavo bene. Suonavo. Potevo farlo. E fino al 22 ottobre del 2013 non ho avuto il minimo problema di salute. Ozzy, avrei potuto suonare come un pazzo nel 2012, fino al 22 ottobre 2013. E comunque la mia operazione alla spalla non era urgente. [...] Non accetto, a mio carico, nessuna accusa, a parte il fatto che all'inizio sono arrivato in studio ed ero sovrappeso per affrontare un tour. Ma non per incidere.

E, con una nota amara, chiude rivolgendosi a Ozzy e spiegandogli perché fra loro le cose non potranno mai più sistemarsi:

Non faccio giochetti (come dici tu). Non l'ho mai fatto. Non scherzo con la sincerità e l'onestà. Punto. Non ho fatto altro che spiegare la mia verità ai fan. Amico, tu sei proprio bravo a rivoltare la frittata. Mi spiace, Ozzy, ma non posso ricambiare il tuo affetto. Ho riposto il mio amore per te in un posto sicuro, nel mio cuore, nel 2012, quando le tue menzogne hanno iniziato a uscire fuori. E' dura amare qualcuno che pensa di dire la verità dicendo menzogne, commenti snob e dichiarazioni maleducate. Ozzy, tutti i noi verranno al pettine, nei tuoi sogni, nella tua vita quotidiana. Io sono pulito e non ho nulla di cui dubitare. Tutte le mie azioni sono state all'insegna di lealtà onestà e apertura mentale. Abbi cura di te, amico. Mi spiace che non siamo riusciti a fare felici i fan un'ultima volta.

Dall'archivio di Rockol - Paranoid, Il capolavoro dei Black Sabbath
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