Brian Hugh Warner, titolare unico del progetto Marilyn Manson, è stato aggredito nelle prime ore della mattina della scorsa domenica, 5 aprile, in un ristorante della catena Denny's nella provincia dell'Alberta, in Canada, dove qualche ora prima si era esibito presso l'Enmax Centre di Lethbridge, poco lontano da Calgary.
La dinamica dei fatti pare non essere ancora stata definita nei dettagli: secondo una prima versione riferita da TMZ, l'artista avrebbe rimediato un pugno sul viso da un altro avventore dopo aver apostrofato con un termine offensivo la fidanzata di quest'ultimo. Qualche ora dopo il manager del cantante ha riferito - come riporta l'edizione online del New Musical Express - la propria ricostruzione, asserendo come il suo assistito sia sì stato attaccato da un altro cliente del locale, senza però alcuna motivazione apparente. Un testimone dell'accaduto sentito dal Toronto Sun ha confermato la versione dello staff di Manson:
"Manson è stato talmente occupato da non essere riuscito nemmeno a sedersi al proprio tavolo. E' stato amichevole con tutti, firmando autografi e lasciandosi scattare fotografie dai propri fan. Mentre stava parlando con qualcuno questo tizio l'ha colpito, senza nessuna provocazione"
La polizia locale ha confermato il coinvolgimento di tre persone in una rissa presso il locale visitato dall'ex pupillo di Trent Reznor specificando però come nessuna denuncia sia stata depositata in seguito all'accaduto.