Esibitasi solo qualche giorno fa in Italia, Achinoam Nini è stata aggredita verbalmente all'aeroporto di Tel Aviv mentre stava facendo ritorno a casa proprio dal nostro Paese: a renderlo noto è stata la stessa voce "Calling" per mezzo di un post apparso sulla propria pagina personale di Facebook.
"'Nemica d'Israele, ti tratteremo come Yehonatan Geffen' [scrittore e cantautore oppositore del governo guidato da Benyamin Netanyahu aggredito pochi giorni fa, e padre della rockstar Aviv Geffen, con Steven Wilson co-fondatore del progetto Blackfield]' Proprio una bella accoglienza mi attendeva all'aeroporto... Carina, eh ? Benvenuti nell'incubo in cui ci siamo risvegliati"
Questa la traduzione riferita dall'edizione online di Repubblica del post della cantante.
Noa, pacifista convinta, è da sempre stata molto critica nei confronti delle politiche adottate dal governo israeliano nella gestione della lacerante questione palestinese: solo lo scorso anno l'artista rifiutò un premio alla carriera assegnatole dalla società di collecting ACUM per evitare di essere affiancata a Ariel Zilber, settantenne già leader Tamouz negli anni '70 - poi solista - noto per le sue posizioni estreme vicine all'ala di estrema destra israeliana e anche lui inserito nel novero dei premiati del 2014.