L'operetta sullo yeti di Roddy Bottum (Faith No More) debutta il mese prossimo
Che i Faith No More siano personaggi peculiari e imprevedibili è un fattore ampiamente assodato e da diversi anni. Quindi non stupisce la notizia che il tastierista della band, Roddy Bottum, abbia scritto un'opera - in un atto unico - che per argomento ha... la figura dello yeti.
Si intitola "Sasquatch: the opera" e racconta la storia di una ragazzina che organizza giri turistici alla ricerca dello yeti e alla fine scappa con un vero uomo delle nevi. Il comunicato ufficiale descrive così l'opera:
Parte folklore, parte storia d'amore, racconta il dissolvimento di una famiglia e la storia d'amore proibita che sboccia subito dopo.
"Sasquatch: the opera" debutterà - insieme ad altri sei atti unici - fra l'1 e il 2 aprile prossimi al Roulette di Brooklyn.
Bottum ha spiegato, a proposito di questo suo nuovo progetto:
Non è un'opera tradizionale - è più simile alle operette più strane. [...] Avevo questa idea bizzarra su una storia d'amore con lo yeti... si vedranno solo tre scene dall'opera, ma più avanti elaborerò le cose e allestirò una produzione più grande, completa.
Il nuovo album dei Faith No more, "Sol invictus", è atteso per il prossimo 19 maggio su Reclamation Records/Ipecac Recordings. Il 17 marzo è uscito il singolo "Superhero" su vinile a 7" (mentre la versione digitale sarà disponibile dal 31).