E' subito grande botto per il rapper Lloyd Banks: nelle classifiche USA il cantante, da alcuni definito "il nuovo 50 Cent" (i due sono sulla stessa etichetta, inoltre Banks è apparso su "Get rich or die tryin'" di 50), spedisce al primo posto "The hunger for more", il suo primo album. Il CD del rapper di Jamaica, Queens, vende 433.000 copie nella prima settimana nei negozi e livella la concorrenza. Gli altri, in confronto alla cifra di Banks, seguono infatti nettamente distanziati. Al numero 2 si riconferma "Confessions" di Usher, giunto alla quindicesima settimana di permanenza in Top 10; del disco di Mr Entertainment se ne vendono altri 148.000 pezzi e si calcola che, probabilmente, tra 4 settimane "Confessions" taglierà il traguardo dei 5 milioni di copie vendute. "Afrodisiac", quarto album di Brandy per la Atlantic, debutta in terza posizione con 131.000 unità mosse; il suo precedente, "Full moon", aveva esordito con 155.000 e "Never say never" con 160.000.
"Kiss of death" di Jadakiss scivola dal vertice assoluto al numero 4. "Tha Carter", quarto CD di Lil' Wayne, plana sul quinto gradino con 116.000 copie. Cala di tre tacche ed è sesto con 92.000 pezzi "To the 5 boroughs" dei Beastie Boys. Curiosamente i Cure fanno meglio negli USA che nella loro Gran Bretagna: mentre nel Regno Unito il loro nuovo ed atteso omonimo album si ferma al numero 8, negli States si spinge fino al 7. Per il gruppo di Robert Smith le 91.000 copie vendute costituiscono il miglior risultato commerciale negli ultimi 12 anni; il loro CD più premiato dagli acquirenti USA rimane "Wish", che nel 1992 uscì dai negozi in 135.000 esemplari nella prima settimana permettendo al gruppo di spingersi fino alla seconda posizione. "Here for the party" di Gretchen Wilson cede due tacche ed è ottavo, ne molla due anche la colonna sonora del film "Spider-Man 2", ora nono. Chiude il doppio live "The gorge" della Dave Matthews Band. Precipitano JoJo con l'omonimo ed i Wilco con "A ghost is born": i dischi rispettivamente franano dal 4 al 17 e dall'8 al 31. Tra gli altri nuovi arrivi della settimana sono da notare "Feedback" dei Rush, numero 19, e l'EP "1.22.03 acoustic" dei Maroon 5, numero 46.
"Kiss of death" di Jadakiss scivola dal vertice assoluto al numero 4. "Tha Carter", quarto CD di Lil' Wayne, plana sul quinto gradino con 116.000 copie. Cala di tre tacche ed è sesto con 92.000 pezzi "To the 5 boroughs" dei Beastie Boys. Curiosamente i Cure fanno meglio negli USA che nella loro Gran Bretagna: mentre nel Regno Unito il loro nuovo ed atteso omonimo album si ferma al numero 8, negli States si spinge fino al 7. Per il gruppo di Robert Smith le 91.000 copie vendute costituiscono il miglior risultato commerciale negli ultimi 12 anni; il loro CD più premiato dagli acquirenti USA rimane "Wish", che nel 1992 uscì dai negozi in 135.000 esemplari nella prima settimana permettendo al gruppo di spingersi fino alla seconda posizione. "Here for the party" di Gretchen Wilson cede due tacche ed è ottavo, ne molla due anche la colonna sonora del film "Spider-Man 2", ora nono. Chiude il doppio live "The gorge" della Dave Matthews Band. Precipitano JoJo con l'omonimo ed i Wilco con "A ghost is born": i dischi rispettivamente franano dal 4 al 17 e dall'8 al 31. Tra gli altri nuovi arrivi della settimana sono da notare "Feedback" dei Rush, numero 19, e l'EP "1.22.03 acoustic" dei Maroon 5, numero 46.
Schede: