Oasis, Noel Gallagher tiene il punto: 'La reunion? Non la vedo fattibile. Ma...'
Probabilmente l'ultima esternazione di Noel Gallagher non sarà di alcuna utilità ai fan di quella che - insieme ai Blur - fu la band (co)protagonista di una delle battaglie più celebri - quella che segnò il brit-rock degli anno Novanta - nella storia del rock, ma, quasi certamente, convincerà i bookmaker britannici a rivedere le quote relative al toto-headliner in vista del prossimo festival di Glastonbury: secondo il cantante, autore e chitarrista oggi attivo col progetto solista High Flying Birds una reunion degli Oasis che lo veda tornare a collaborare con il fratello Liam molto difficilmente avrà luogo, almeno nel breve periodo. L'ennesima dichiarazione contraria ad un ritorno sulle scene del gruppo di "Definitely maybe" è stata raccolta da Jonathan Ross, che ieri sera ha intervistato, nel corso del suo show televisivo, il maggiore dei fratelli Gallagher.
"Una reunion degli Oasis? Non ce la vedo", ha spiegato Noel: "Se chiudo gli occhi non la vedo succedere. Questo non vuol dire che non succederà mai. Il fatto è che adesso come adesso ho un mucchio di cose da fare". Possibile, ha domandato il suo interlocutore, che i rapporti con il fratello Liam siano ancora così deteriorati tanto da rendere impraticabile la reunion anche solo ipoteticamente? "Con Liam non ho problemi", ha spiegato sarcasticamente Noel: "Non ci parliamo, ecco perché non ci sono problemi".
Il secondo album solista di Noel Gallagher, "Chasing yesterday", verrà pubblicato il prossimo 2 marzo: il disco verrà presentato dal vivo al pubblico italiano per mezzo di una data fissata al Fabrique di Milano il prossimo 14 marzo.