Non c'è pace per "Imagine", la canzone di John Lennon del 1971 che negli anni è stata usata, strausata e a volte sfruttata, quasi sempre equivocandone il messaggio essenziale (che non sta nell' "Imagine all the people living life in peace", ma in altri versi: "Imagine there's no heaven… no hell below us", "Imagine there's no countries… nothing to kill or die for, and no religion too", "Imagine no possessions… no need for greed or hunger").
Adesso tocca alle Nazioni Unite e all'UNICEF, che hanno convinto un certo numero di artisti - Katy Perry, Will.i.am, Angelique Kidjo, Daniela Mercury, Priyanka Chopra e Idris Elba - a contribuire a un progetto che intende celebrare il venticinquesimo anniversario della Convenzione dei Diritti dei Bambini: la realizzazione di una app scaricabile, “#IMAGINE”, che permetterà a chiunque di registrare una propria versione cantando sulla versione originale o su una qualsiasi delle altre versioni, e poi postarla usando l'app via social media. L'app e il sito dal quale è downloadabile - unicef.org/imagine - permettono di effettuare donazioni, e il denaro raccolto verrà impiegato per sostenere i programmi di intervento dell'UNICEF a favore dei bambini in 190 nazioni.
In dicembre David Guetta porterà in studio il partecipante scelto, e l'artista sulla cui versione il partecipante ha cantato, per realizzare un remix video della canzone che sarà pubblicato sul sito dell'UNICEF.
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