"To the 5 boroughs", il primo album dei Beastie Boys dopo 6 anni, viene immediatamente premiato dal pubblico e conquista il primo posto delle nuove classifiche USA con più di 360.000 copie vendute. C'è una bella differenza con le cifre di "Hello nasty", il loro precedente CD: il disco del '98 si era fiondato dritto al numero uno con 681.000 pezzi, ma, sebbene non lontani, erano anche altri tempi. L'entrata comunque trionfale dei Beasties fa rimanere sulla piazza d'onore per la seconda settimana consecutiva "Confessions" di Usher, l'album che finora ha più venduto nel 2004 sul mercato statunitense. Dopo "Confessions", che raggiunge quota 4,3 milioni con altre 168.000 unità mosse, c'è "Contraband" dei Velvet Revolver, al vertice assoluto la scorsa settimana. Il resto della chart vede essenzialmente aggiustamenti di posizione. Al numero 4 tiene "Here for the party" di Gretchen Wilson, "Musicology" di Prince cala di una tacca, "Under my skin" di Avril Lavigne cede qualcosa e va dal 3 al 5, "The reason" degli Hoobastank passa dal 6 al 7, guadagna invece "D12 world" dei D12 e passa dal 9 all'8. Il movimento maggiore riguarda i Los Lonely Boys, il cui CD omonimo salta dal 13 al 9 con 61.000 copie. L'ultimo (in ogni senso) disco dei Phish, "Undermind", debutta al numero 13; entra al 14 "It's about time" di Christina Milian, supportato dal singolo sexy "Dip it low".
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