I quattordici album pubblicati da Nick Cave e i Bad Seeds antecedenti all'ultimo "Push the sky away" - fatto recapitare ai mercati nel febbraio del 2013 e primo album da indipendente nella carriera del collettivo guidato dall'artista di Warracknabeal, nella regione australia di Victoria - verranno ripubblicati in vinile tra la fine di questo mese e quello del 2015: i primi titoli a essere interessati dall'operazione saranno - il prossimo 27 ottobre - "From her to eternity" dell''84, "The firstborn is dead" dell'anno seguente e "Your funeral… my trial" dell''86. Sarà poi la volta, a partire dal 17 novembre, di "Nocturama" del 2003, "Abattoir blues" / "The lyre of Orpheus" del 2004 e "Dig, Lazarus, dig" del 2008, per poi tornare indietro nel catalogo, dal 24 novembre, al cover album del 1986 "Kicking against the pricks".
I rimanenti sette album - "Tender prey" del 1988, "The good son" del 1990, "Henry's dream" del 1992, "Let love in" del 1994, "Murder ballads" del 1996, "The boatman's call" del '97 e "No more shall we part" del 2001, tutti editi dalla Mute, come i precendenti - verranno invece consegnati ai negozi in date ancora da stabilire nel corso del prossimo anno.
Dal piano, per evidenti ragioni di interesse dell'etichetta, rimarranno esclusi sia le due prove sulla lunga distanza dei Grinderman - l'omonimo debutto del 2007 e "Grinderman 2" del 2010 - e i primi lavori del cantautore australiano con le sue due prime band, i Boys Next Door - che pubblicarono il solo "Door, door" nel 1979 - e i Birthday Party, titolari - oltre che dell'omonimo debutto del 1980 - anche di "Prayers on fire" dell''81 e "Junkyard" dell''82.