La stessa persona che sostiene di essere in possesso di un video ad alto contenuto erotico con protagonista Iggy Azalea avrebbe rubato alla giovane pop star alcune delle sue prime canzoni memorizzate su un computer, e per questo motivo è stata citata in giudizio dalla cantante australiana davanti a un tribunale californiano.
La storia, racconta l'Hollywood Reporter, ha le sue origini nel marzo del 2008 quando la Azalea si chiamava ancora Amethyst Kelly (il suo vero nome), aveva diciassette anni, viveva in un motel a Houston, in Texas, e cominciava a frequentare Maurice Williams, anche lui cantante e rapper con il nome d'arte di Jefe Wine. Sposato con figli (a insaputa della ragazza), quest'ultimo si sarebbe poi trasferito con lei ad Atlanta, in Georgia, approfittando del rapporto intimo creatosi tra di loro per scaricare tutti i contenuti archiviati sul suo computer inclusi i nastri master di alcune sue canzoni.
Da allora nulla di rilevanta era accaduto ma il caso è esploso lo scorso mese di luglio, quando una joint venture di società collegate a Williams ha annunciato di essere pronta a pubblicare un EP di brani della Azalea sotto il titolo di "Inizio": si tratterebbe, appunto, delle registrazioni giovanili della cantante - "It ain’t tricking", "U ain't my daddy", "Take my picture", "Red bottom", "Supernova" e "Miss International" i titoli dei brani - su cui il rapper sostiene di avere acquisito regolari diritti (pare dopo avere manipolato in modo anche grossolano un contratto di management firmato dalla ex partner su suo suggerimento).
La Azalea la pensa diversamente, e gli ha fatto causa per una somma imprecisata a titolo risarcimento danni accusandolo di violazione di copyright, di marchio, di identità e di diritto d'immagine oltre che di furto informatico. In agosto le canzoni di "Inizio" avevano cominciato ad apparire su iTunes, Pandora, Spotify e Google Store, che hanno tuttavia prontamente provveduto a ritirarle dall'offerta quando l'artista e la sua casa discografica Universal sono intervenute per bloccarne la distribuzione.
E il famoso "sex tape"? Il ricorso dei legali della cantante non lo cita esplicitamente, ma fa notare che Williams e i suoi soci sarebbero in possesso di "video promozionali con protagonista una controfigura della Azalea".
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini
Rockol
- Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
- Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
- Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
- Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
- È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.
Segnalazioni
Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.