Si torna a parlare di James Brown e dei suoi atti di violenza all'interno delle mura domestiche; a raccontare il "lato più oscuro" del noto musicista, stavolta, è la figlia Yamma Brown (nata dalla relazione con Deidre "Deedee" Jenkins). La donna, oggi dottoressa, ha infatti pubblicato un libro intitolato "Cold sweat" nel quale descrive profondamente i vari atti di violenza che James Brown era solito compiere nei confronti dei membri della sua famiglia e delle persone a lui più vicine (un'ampia sezione del libro racconta come Brown picchiava la madre di Yamma, Deidre Jenkins, scaraventandola anche contro le pareti - qui un estratto di "Cold sweat"). Il libro di Yamma Brown arriva a circa due anni di distanza dalla pubblicazione di "The one" (di R.J. Smith), testo che aveva denunciato gli atti di violenza di James Brown, ma a differenza di quest'ultimo dà ampio spazio ai ricordi d'infanzia di Yamma Brown, raccontati in prima persona.
Dal prossimo 27 ottobre, come già riportato da Rockol, James Brown sarà protagonista di un documentario a lui dedicato e intitolato "Mr. Dynamite: the rise of James Brown". Il film è stato diretto dal premio Oscar Alex Gibney e prodotto da Mick Jagger ed include interviste con lo stesso Jagger, con Questlove, con Chuck D, con il sassofonista Maceo Parker e con altri collaboratori del "Padrino del soul". Lo scorso 1° agosto, invece, ha debuttato nelle sale cinematografiche statunitensi il biopic "Get on up", sempre dedicato all'artista scomparso il 25 dicembre del 2006.