Flaming Lips, tracklist e interpreti del tributo a "Sgt.Pepper's". Altri remake

Flaming Lips, tracklist e interpreti del tributo a "Sgt.Pepper's". Altri remake

Uscirà il mese prossimo "With a little help from my fwends", il tributo a "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" dei Beatles organizzato e realizzato dai Flaming Lips.
Ovviamente la tracklist ripercorre canzone per canzone quella del disco originario; a fianco al titolo di ogni canzone trovate gli interpreti, fra i quali figurano artisti provenienti dal mondo indie, dal pop e anche gli Electric Wurms, il side project dei Flaming Lips.
I Flaming Lips sono protagonisti di sei delle 13 tracce dell'album, i cui proventi andranno alla Bella Foundation, un'organizzazione no profit di Oklahoma City (la città della band), che contribuisce alle spese veterinarie degli indigenti, anziani e malati terminali proprietari di animali da compagnia.
Ecco la tracklist di "With a little help from my fwends":

1. ‘Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band,’ My Morning Jacket, Fever the Ghost, J. Mascis
2. ‘With a Little Help From My Friends,’ The Flaming Lips, Black Pus, the Autumn Defense
3. ‘Lucy in the Sky With Diamonds,’ The Flaming Lips, Miley Cyrus, Moby
4. ‘Getting Better,’ Dr. Dog, Chuck Inglish, Morgan Delt
5. ‘Fixing a Hole,’ Electric Wurms
6. ‘She’s Leaving Home,’ Phantogram, Julianna Barwick, Spaceface
7. ‘Being for the Benefit of Mr. Kite!,’ The Flaming Lips, MJ Keenan, Puscifer, Sunbears!
8. ‘Within You Without You,’ Birdflower, the Flaming Lips, Morgan Delt
9. ‘When I’m Sixty-Four,’ Def Rain, the Flaming Lips, Pitchwafuzz
10. ‘Lovely Rita,’ Tegan and Sara, Stardeath and White Dwarfs
11. ‘Good Morning Good Morning,’ Zorch, Grace Potter, Treasure Mammal
12. ‘Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band (Reprise),’ Foxygen, Ben Goldwasser
13. ‘A Day in the Life,’ The Flaming Lips, Miley Cyrus, New Fumes






Non è, naturalmente, la prima volta che l'album dei Beatles riceve un trattamento di rivisitazione integrale.
Dal libro "Sgt. Pepper - La vera storia", di Riccardo Bertoncelli e Franco Zanetti (Giunti Editore, 2007) traiamo parte del contenuto del capitolo "Dizionario delle traduzioni pepperoniche", completandolo con i dischi usciti successivamente alla pubblicazione del volume.

La prima rilettura integrale (o quasi) in assoluto dell'album "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" si deve a Peter Knight & his Orchestra, che già nel 1967 pubblicarono su etichetta Mercury una riesecuzione orchestrale dell’album quasi integrale – con l’esclusione di "Being for the benefit of Mr. Kite!" e "Fixing a hole". Peter Knight era il direttore d’orchestra che avrebbe dovuto arrangiare e dirigere gli interludi per il famoso disco che i Moody Blues si erano impegnati a registrare per coprire il loro debito con la Decca (alcune migliaia di sterline d’anticipo royalties). Nelle intenzioni l’album doveva essere una versione rock della "Sinfonia del Nuovo Mondo" di Dvorak: quello che invece alla fine risultò, con la collaborazione proprio di Knight, fu lo storico "Days of future passed" (1967).
   La seconda rilettura integrale, ma non per mano di un solo interprete, è "Sgt. Pepper knew my father",  realizzato nel 1988 a scopo benefico (a vantaggio dell’organizzazione “Childline”, che difende i bambini maltrattati) dal settimanale inglese "New Musical Express". Tutte le esecuzioni vennero registrate appositamente per il disco. Ecco la tracklist:

Three Wize Men, “Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band”
Wet Wet Wet, “With A Little Help From My Friends”
Christians, “The Lucy In The Sky With Diamonds”
The Wedding Present con Amelia Fletcher, “Getting Better”
Hue & Cry, “Fixing A Hole”
Billy Bragg con Cara Tivey, “She's Leaving Home”
Frank Sidebottom, “Being For The Benefit Of Mr. Kite”
Sonic Youth, “Within You Without You”
Courtney Pine “When I'm Sixty-Four”
Michelle Shocked, “Lovely Rita”
The Triffids, “Good Morning Good Morning”
Three Wize Men, “Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise)”
The Fall, “A Day In The Life”

   La terza si deve ai Big Daddy, gruppo pop rock di Los Angeles specializzato nel rieseguire canzoni di successo in stile rock’n’roll anni ’50/primi ’60. Nel 1992, su etichetta Rhino, pubblicarono "Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band", rifacimento traccia per traccia del disco originario che a oggi è l’unica riproposizione integrale (cantata e suonata) dell’album da parte di un singolo artista o gruppo.
   Altra cover estesa è "Orchestral Sgt. Pepper's", registrata per la Angel (un’etichetta classica del gruppo EMI) dalla Royal Academy of Music Symphony Orchestra. Pubblicato nel 1995, il disco è già da tempo fuori catalogo. Arrangiatore, produttore e direttore d’orchestra dell’album è David Palmer, che alcuni ricorderanno per la sua collaborazione con i Jethro Tull. Per la band, Palmer si occupò degli arrangiamenti degli archi fin dai primi anni ’70, prima di entrare a farne parte ufficialmente nel 1976 come tastierista: compare in "Too old to rock 'n' roll: too young to die!" (1976), "Songs from the wood" (1977), "Heavy horses" (1978) e "Stormwatch" (1979). Lasciò la band nel 1980 e fondò un nuovo gruppo, i Tallis, insieme a un altro fuoruscito dei Jethro Tull. In seguito si è dedicato alle riletture sinfoniche di brani rock, con album quali "A classic case", noto anche come "Classic Jethro Tull", "We know what we like" (Genesis), "The symphonic music of Yes", "Music of Pink Floyd" e, appunto, "Orchestral Sgt. Pepper's". Quest’ultimo, peraltro, non è una rilettura integrale dell’album originario: dalla tracklist mancano due brani, "Within you without you" e "Good morning, good morning". Nel 2004 David Palmer ha annunciato di essersi sottoposto a un’operazione chiururgica e di avere cambiato sesso. Oggi continua la propria attività musicale con il nome di Dee Palmer.
   Nel 2001, su etichetta Spacious International, è uscito "Little help from my friends: A tribute to the 35th anniversary of the Beatles' Sgt. Pepper". Tutto quello che ne sappiamo è la tracklist:

Corey Jane Holt, “Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band”
Ronny Elliott & The Nationals, “With a Little Help from My Friends”
Spacious International, “Lucy in the Sky With Diamonds”
Crabgrass Cowboys, “Getting Better”
(non indicato), “Fixing a Hole”
Pagan Saints, “She's Leaving Home”
Paul Reller & The Pimps Of Floribraska, “Being for the Benefit of Mr. Kite”
Ghetto Love Sugar, “Within You Without You”
Jennifer And The Venturas, “When I'm Sixty-Four”
Halcyon, “Lovely Rita”
Barely Pink, “Good Morning, Good Morning”
Boats, “Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band”
Handshake Squad, “A Day in the Life”

   Un’altra rilettura integrale di Sgt. Pepper’s si deve a un chitarrista di origini croate, Branimir Krstic ("Sgt. Pepper for classical guitar", Pineapple Music, 2004). Nato a Osijek, ha studiato musica a Colonia, in Germania, componendo fra l’altro musiche ispirate alle opere di Ernest Hemingway ("The hunter in the garden of Eden") e di Oscar Wilde. Trasferitosi negli Stati Uniti, a Baltimora, ha realizzato "Sgt. Pepper for classical guitar", spiega, “per ricatturare l’amosfera spirituale e intellettuale della musica del Ventesimo Secolo. Cercando di costruire musica per chitarra rimanendo fedele alle intenzioni del disco originario” (se volete assaggiare i risultati, http://branimir.net/Pages/Samples.html).
   Datato 2006 è  il "Sgt. Petsound's Lonely Hearts Club Band" accreditato a The Beachles. Si tratta di un mash-up, come ormai si dice della mescolanza di due dischi, in questo caso "Sgt Pepper’s" e "Pet sounds" dei Beach Boys. Lo ha confezionato il disc jockey e produttore texano Clayton Counts (per dettagli vedere http://claytoncounts.com/blog/the-beachles/) mixando a coppie le canzoni dei due album. La tracklist risultante è la seguente:

01. Wouldn’t Sgt. Petsound Be Nice?
02. You Still Believe in My Friends
03. That’s Not Lucy
04. Don’t Talk (Get Better)
05. I’m Fixing It, Dayhole
06. She’s Going Away for Awhile
07. Being for the Benefit of Sloop John B!
08. God Only Knows What I’d Be Within You
09. I Know There’re Sixty-Four Answers
10. Today, Rita
11. I Just Wasn’t Made For Good Mornings
12. Sgt. Petsound’s Lonely Hearts Club Band (Reprise)
13. A Day in the Life of Caroline
14. Runout Groove

  Il disco dura una settantina di minuti, è reperibile nei siti peer-to-peer e non è stato realizzato a scopo di lucro, secondo l’autore, che ne ha anche preparato una copertina, ispirata a "Sgt. Pepper" per l’immagine e a "Pet sounds" per il logo. L’iniziativa, come si può immaginare, ha procurato parecchie grane legali all’autore, messo sotto tiro dai legali della EMI, etichetta di entrambi gli album. Chi ha ascoltato l’opera riferisce che, più che di una miscelazione, si tratta piuttosto della collisione rumorista, folle e incoerente, di coppie di canzoni.
   Nel 2007, infine, il mensile britannico "Mojo" ha allegato al suo numero di marzo un remake completo di "Sgt. Pepper" la cui tracklist è la seguente:
Simple Kid: "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band"
Puerto Muerto: "With A Little Help From My Friends"
Circulus: "Lucy In The Sky With Diamonds"
Fionn Regan: "Getting Better"
747s: "Fixing A Hole"
Unkle Bob: "She's Leaving Home"
Bikeride: "Being For The Benefit Of Mr. Kite"
Stephanie Dosen: "Within You Without You"
Chin Up Chin Up: "When I'm Sixty Four"
Dave Cloud & The Gospel Of Power: "Lovely Rita"
The M's: "Good Morning Good Morning"
Simple Kid "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise)"
Captain: "A Day In The Life"
bonus track: Eco & Te Bunnymen, "All you need is love"



   

   

   


 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.