Si è concluso ieri sera a Montreal il tour degi Arcade Fire. E il sito Consequences Of Sound ha fatto i conti musicali in tasca alle 74 date, con un'operazione solitamente svolta dai blog dei fan per Springsteen, Pearl Jam e a tutte quegli artisti che hanno reso un'arte il cambiare la scaletta ogni sera.
I risultati di questa analisi dicono che la band canadese ha suonato 68 canzoni diverse nel tour, di cui 35 cover. Tra le 68 canzoni, 11 sono state suonate tutte le sere, e 2 per 73 volte su 74 esibizioni. 3 delle canzoni suonate ogni sera arrivavano dall'ultimo "Reflektor" ma in scaletta hanno inserito rarità varie, tra cui anche quattro volte l'inedita "Get right". Springsteen, per fare un paragone, ha cantato 173 canzoni in 34 date dell'"High Hopes Tour" del 2014, di cui 36 cover.
La band canadese ha preso e portato all'estremo un'altra trovata del Boss: suonare cover di band locali. Così come il Boss si era divertito a suonare i Bee Gees in Australia o Lorde in Nuova Zelanda, gli Arcade Fire hanno cantato i Ramones a New York, i Pixies a Boston, e così via, ottendendo visibilità continua sui media - noi stessi abbiamo dedicato più di 10 notizie, che trovate qua. Ben 35, dicevamo, le cover suonate in totale dagli Arcade Fire, alcune delle quali più volte: ben sei "Controversy" di Prince, 4 "Uncontrollable urge" dei Devo, 3 "Heart of glass" dei Blondie.
Qua l'elenco completo delle canzoni e delle cover cantate dagli Arcade Fire.