Negramaro è il nome di un vitigno del salento. Ed è anche il nome di un gruppo di quella zona, che ha da poco pubblicato per la Sugar il disco “000577”. “E’ un vino dolce, ma del retrogusto amaro. Abbiamo scelto questo nome perché il contrasto tra sensazioni opposte, è un po’ la cifra della nostra musica, che passa dal piano al forte con facilità”, ci spiega Giuliano Sangiorgi, leader e autore della band.
Quello dei Negramaro non è un debutto vero e proprio. L’anno scorso avevano pubblicato un disco eponimo. Poi, è arrivato l’incontro con Corrado Rustici – nel frattempo diventato direttore artistico Sugar (vedi news) – e la decisione rielaborare il materiale, reincidendo con il produttore tre canzoni e incidendone una nuova, “Scusa se non piango”.
“‘00577’, Il titolo della nuova versione del disco, è anche il codice mercelogico del vino Negramaro”, spiega Giuliano, “nonché del nostro primo EP. Abbiamo voluto recuperarlo per ricordare il nostro punto di partenza, l’autoproduzione con scarsissimi mezzi. Il lavoro con Corrado”, continua Giuliano, “è stato bello, anche se questo termine è riduttivo. Quando parti da indipendente hai paura di affidare la produzione artistica a qualcuno, ma con Corrado queste paure si sono smaterializzate subito. C’è stato un grande rispetto artistico nei nostri confronti, tanto che lo possiamo considerare un membro della band.”
Una delle particolarità di questa nuova versione è quella di includere un secondo CD, denominato “Synchronicd”, e che include le tracce audio integrate da video, backstage e foto e permetterà agli utenti di accedere a nuovi contenuti di volta in volta messi in rete. “Questa caratteristica fa si che il disco sia infinito”, ci spiega un entusiasta Giuliano. “Ci permette di metterci in gioco continuamente, di mettere materiale nuovo a disposizione dei fan. Non è una grande novità tecnologica, perché i CD-Rom sono diffusi da tempo, ma lo è il modo in cui lo gestiremo aggiornando i contenuti a cui si può accedere. E’ stata la molla che ci ha spinto a rielaborare questo disco”.
Quanto ai chiari echi presenti nella musica della band – il nuovo rock inglese – Giuliano spiega: “Siamo sei persone ma con un’unica concezione artistica: quella della semplicità, dell’essenzialità e dell’immediatezza con cui vogliamo arrivare a chi ascolta la nostra musica. Questa concezione artistica nasce anche ovviamente dai nostri ascolti: dal mondo anglosassone, dai Beatles, dai Coldplay, dai Radiohead, ma anche il pop rock elettronico che arriva dalla Germania come quello dei NoTwist. E poi i cantautori degli anni ’60: Battisti, Tenco, De André…”
Nel futuro immediato dei Negramaro c’è un lavoro continuo su nuovo materiale – Giuliano, scherzando, dice di avere già pronti 5 dischi, visto il ritmo con cui scrive – e alcune date live. Tra queste quella del 22 aprile al Rolling Stone di Milano con Morgan e un tour acustico nei megastore ai primi di maggio.
Lunedì sul canale streaming di Rockol verrà pubblicata la videointervista a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.
Quello dei Negramaro non è un debutto vero e proprio. L’anno scorso avevano pubblicato un disco eponimo. Poi, è arrivato l’incontro con Corrado Rustici – nel frattempo diventato direttore artistico Sugar (vedi news) – e la decisione rielaborare il materiale, reincidendo con il produttore tre canzoni e incidendone una nuova, “Scusa se non piango”.
“‘00577’, Il titolo della nuova versione del disco, è anche il codice mercelogico del vino Negramaro”, spiega Giuliano, “nonché del nostro primo EP. Abbiamo voluto recuperarlo per ricordare il nostro punto di partenza, l’autoproduzione con scarsissimi mezzi. Il lavoro con Corrado”, continua Giuliano, “è stato bello, anche se questo termine è riduttivo. Quando parti da indipendente hai paura di affidare la produzione artistica a qualcuno, ma con Corrado queste paure si sono smaterializzate subito. C’è stato un grande rispetto artistico nei nostri confronti, tanto che lo possiamo considerare un membro della band.”
Una delle particolarità di questa nuova versione è quella di includere un secondo CD, denominato “Synchronicd”, e che include le tracce audio integrate da video, backstage e foto e permetterà agli utenti di accedere a nuovi contenuti di volta in volta messi in rete. “Questa caratteristica fa si che il disco sia infinito”, ci spiega un entusiasta Giuliano. “Ci permette di metterci in gioco continuamente, di mettere materiale nuovo a disposizione dei fan. Non è una grande novità tecnologica, perché i CD-Rom sono diffusi da tempo, ma lo è il modo in cui lo gestiremo aggiornando i contenuti a cui si può accedere. E’ stata la molla che ci ha spinto a rielaborare questo disco”.
Quanto ai chiari echi presenti nella musica della band – il nuovo rock inglese – Giuliano spiega: “Siamo sei persone ma con un’unica concezione artistica: quella della semplicità, dell’essenzialità e dell’immediatezza con cui vogliamo arrivare a chi ascolta la nostra musica. Questa concezione artistica nasce anche ovviamente dai nostri ascolti: dal mondo anglosassone, dai Beatles, dai Coldplay, dai Radiohead, ma anche il pop rock elettronico che arriva dalla Germania come quello dei NoTwist. E poi i cantautori degli anni ’60: Battisti, Tenco, De André…”
Nel futuro immediato dei Negramaro c’è un lavoro continuo su nuovo materiale – Giuliano, scherzando, dice di avere già pronti 5 dischi, visto il ritmo con cui scrive – e alcune date live. Tra queste quella del 22 aprile al Rolling Stone di Milano con Morgan e un tour acustico nei megastore ai primi di maggio.
Lunedì sul canale streaming di Rockol verrà pubblicata la videointervista a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.
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