Non basterà la lunga stringa di appuntamenti previsti in Europa per le prossime settimane - tra le altre, un doppio cameo da headliner al festival di Reading e Leeds, un'apparizione alla O2 Academy di Londra, uno slot allo Sziget Festival, qualche data sparsa tra Austria e Germania ma nessuna apparizione in Italia - a ritardare (ulteriormente) i lavori al nuovo album dei Blink-182: in occasione dell'inizio delle prove in vista del tour imminente, Tom Delonge ha confermato come la band sia effettivamente prossima a fissare su nastro l'ideale successore di "Neighborhoods" del 2011.
"Le prove per il tour iniziano oggi. E sì, ci sarà un nuovo album. Scusate per il ritardo", ha spiegato l'artista sulla propria pagina Instagram, senza però specificare le tempistiche di lavorazione e pubblicazione del lavoro.
Slegatasi dall'etichetta presso la quale era storicamente accasata - la Interscope - nel 2011, l'ultimo lavoro fatto recapitare ai mercati dalla band - l'EP "Dogs eating dogs" - risale alla fine del 2012. Il trio pop punk californiano, dal canto suo, non è mai stato un prodigio nella gestione del tempo (e delle risorse) in fase di scrittura e registrazione di nuovo materiale: già nel 2011 il gruppo fu costretto ad annullare la branca europea del proprio tour (ma non quella americana, scelta che non mancò di sollevare polemiche) e procedere a tappe forzate per portare a termine le session di lavorazione di "Neighborhoods".