Katy Perry, che il mese scorso ha deciso di inserire anche l'Italia nel suo "Prismatic world tour" che toccherà 18 nazioni, e canterà il 21 febbraio 2015 al Mediolanum Forum di Assago (MI), è stata accusata di plagio da parte di un gruppo di rapper cristiani. Si tratta dei Flame,
una formazione di St. Louis che comprende Marcus Gray, Chike Ojukwu, Lecrae Moore e Emanuel Lamber. I Flame hanno sporto querela affermando che Katy ha tratto la sua canzone "Dark horse" dal loro brano "Joyful noise" del 2007. Il gruppo, piuttosto curiosamente, riferisce inoltre - come riporta il "Guardian" - che la propria composizione sarebbe stata rovinata dalle associazioni "di stregoneria, paganesimo, magia nera ed esoterismo evocati nella stessa musica in 'Dark horse'". Ad accorgersi delle somiglianze è stato il DJ dei Flame, Cho'zyn Boy, il quale, con orecchio evidentemente finissimo, si è accorto che, se si abbassa di una ottava la tonalità di Katy, e specialmente si ascolta "Joyful noise" leggermente più lenta, i due pezzi "sono identici".
Il quotidiano "St. Louis Today" aggiunge che la querela comprende, oltre a Katy,
anche la Capitol Records.