Il 2014 potrebbe essere l'anno del ritorno di Billy Idol, che discograficamente non pubblica nulla dal 2006 (quando uscì "Devil's playground"; escludiamo dal conteggio l'album natalizio del 2007). Il cantante ha infatti annunciato da tempo che in ottobre arriverà con un nuovo album e che in estate sarà impegnato in un tour - che lo porterà anche in Italia per due date, a giugno.
Ma non è tutto: pare proprio che Billy abbia terminato la sua autobiografia a cui aveva accennato nel maggio del 2013, come un progetto a lungo termine - peraltro l'artista in quell'occasione disse: "Diciamo che sono a tre quarti del lavoro. E' una sorta di raccolta delle mie memorie, il che è buffo perché non ricordo praticamente niente".
La notizia ora è ufficiale e il prossimo 7 ottobre uscirà "Dancing with myself", volume autobiografico edito da Touchstone e Simon & Schuster UK (al momento, ovviamente, si parla di un'uscita solo in inglese: bisogna sperare che qualche editore italiano colga la palla al balzo e ne pubblichi una traduzione).
Stando al comunicato stampa ufficiale, il libro avrà un tono "spavaldo, di un candore che cattura", che riflette la personalità di Idol. Nelle pagine è raccontata tutta la storia della sua vita, a partire dall'infanzia, i primi passi nella scena punk inglese, il successo nell'era di MTV con brani del calibro di "White wedding" e "Rebel yell" e - ovviamente - la dose obbligatoria di "cultura, sesso, droga e rock & roll".