Subito dopo la sua esibizione sul palco del "Concertone" di piazza San Giovanni, Rockol ha raggiunto nei camerini del Concerto del Primo Maggio Rocco Hunt, giovane rapper partenopeo che per la prima volta in carriera ha preso parte alla manifestazione: "Poter calcare un palco così importante come quello del Concerto del Primo Maggio, per un diciannovenne come me, è davvero una grande emozione. La gente, in piazza, ha accolto con calore la mia musica, le mie canzoni, e questo mi ha reso particolarmente felice", ha raccontato Rocco Hunt. Il rapper, durante la serata, è stato inoltre protagonista di un duetto con l'amico e collega Clementino, in merito al quale ha dichiarato: "E' stato l'apice di questo 'Concertone', uno dei momenti più caldi: condividere il palco con quello che era il mio mito e che poi è diventato il mio migliore amico, davanti a 700.000 persone, è stato bellissimo".
Ma in che modo, un giovane diciannovenne come Rocco Hunt, vive la festa del Primo Maggio? Il rapper risponde così: "La vivo dalla parte dei giovani come me; siamo in un momento storico molto difficile, quindi oltre ad essere la festa del lavoro, questa è anche la festa dei giovani che con grande energia e positività questa sera hanno dimostrato di voler combattere questa crisi. Io e Clementino, così come anche tutti gli altri artisti che oggi si sono esiiti sul palco, ci siamo fatti portavoce per chi la voce non ne ha".