Il concerto di reunion dei Libertines, previsto per il 5 luglio all'Hyde Park di Londra nell'ambito del festival British Summertime, potrebbe essere a rischio. Lo scrive l'Independent, riportando che l'annuncio dello show ha sollevato le proteste dei residenti della zona residenziale di Mayfair che abitano a ridosso del parco e che sono già riusciti a far ridurre da 13 a 9 gli eventi musicali estivi programmati nell'area. La pietra dello scandalo, però, non riguarderebbe stavolta tanto il disturbo della quite pubblica quanto la presenza di un ospite sgradito, Pete Doherty. "Non possiamo dare il nostro appoggio a questo show per ovvie ragioni", ha spiegato il presidente della Residents' Society of Mayfair and St. James Anthony Lorenz. "Abbiamo avuto degli incontri a riguardo dei livelli di rumore e del controllo dei volumi nei concerti ad Hyde Park e ultimamente le cose hanno funzionato. Ma non possiamo dare il nostro consenso alla presenza di un individuo come quello (Doherty, appunto). Insieme al concerto di Ozzy Osbourne del giorno prima è l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno nel bel mezzo di Mayfair".
Un'altra preoccupazione dei residenti riguarda la possibile violazione degli orari di coprifuoco. Ma su questo argomento l'altro leader del gruppo, Carl Barât, ha subito ribattuto: "Non sono preoccupato del fatto che potremmo salire tardi sul palco. Chi si preoccupa del rumore non avrebbe dovuto trasferirsi nelle vicinanze di Hyde Park. Spero che non violeremo il coprifuoco ma lo verificheremo solo quella notte".
I Libertines non si esibiscono insieme dal 2010, quando suonarono come headliner ai festival di Reading e Leeds.