Un comunicato ufficiale apparso sulla pagina Facebook degli AC/DC ha contribuito a chiarire le dichiarazioni del frontman della band australiana Brian Johnson rilanciate all'inizio del pomeriggio dal Daily Telegraph: la band continuerà ad essere attiva pur senza contare, in formazione, Malcolm Young, il fratello di Angus, che - suppur più defilato nel ruolo di seconda chitarra - fu fondamentale per la costruzione dell'inconfondibile sound del gruppo.
"Dopo quarant'anni dedicati agli AC/DC, il chitarrista e membro fondatore Malcolm Young si prenderà una pausa dal gruppo per motivi di salute", si legge nella nota, che conferma così le indiscrezioni trapelate tra ieri e oggi, smentendo però il patto - avvalorato dalle stesse fonti che per prime lanciarono la notizia - che avrebbe visto la formazione ritirarsi anche per indisposizione di un proprio singolo elemento: "Malcolm vuole ringraziare i fedelissimi fan di tutto il mondo per l'incessante supporto e affetto dimostrati. Alla luce di questa notizia, gli AC/DC chiedono che la privacy di Malcolm e della sua famiglia venga rispettata. La band continuerà a fare musica".
Come già osservato da Rockol questa mattina, nella storia degli AC/DC si ricorda una sola sostituzione di Malcolm Young, per altro non in studio: successe nel 1988, in occasione della branca nordamericana del tour in supporto a "Blow up your video", quando suo nipote Stevie sostituì sul palco lo zio impegnato nelle cure per la disintossicazione dall'alcol. La realizzazione di un nuovo album senza il fratello di Angus, co-autore di quasi tutte le hit storiche del gruppo, fino ad oggi non è mai stata presa in considerazione.