Londra, il sindaco Boris Johnson in supporto ai musicisti di strada

Il conflitto istituzional-cittadino, visto dall'altra parte della Manica, sembra del tutto locale, ma la dice piuttosto lunga sugli indirizzi che le cariche cittadine possano dare su uno degli aspetti musicali più quotidiani nelle grandi città, cioé il busking, vale a dire suonare agli angoli delle strade cercando di attirare l'attenzione - e perché no qualche offerta - da parte di passanti. Pratica da decenni estremamente diffusa all'estero, soprattuto nelle metropoli anglo-americane, dove come musicisti di strada hanno mosso i primi passi figure che poi sarebbe divenute di primo piano sul panorama musicale mondiale (da Rod Stewart a B.B. King, passando per Jewel e moltissimi altri), nonostante l'avvento del Web e di Youtube come (più comoda) vetrina mondiale il busking non ha perso piede nella Capitale britannica, anzi. Il fenomeno è ancora talmente diffuso da risultare ad alcuni addirittura fastidioso. Tanto fastidioso da portare la circoscrizione di Camden - una delle più ricche di locali della metropoli sulle sponde del Tamigi, a varare una speciale ordinanza anti-busker che prevede, tra le altre cose, la confisca degli strumenti ai musicisti di strada sorpresi dalla polizia ad esibirsi senza permesso.

Il provvedimento è piaciuto pochissimo a Billy Bragg e ad altri artisti, che subito si sono imbarcati in una campagna di protesta nei confronti dell'ordinanza sposata adesso - riferisce l'edizione online del New Musical Express - anche dal primo cittadino londinese Boris Johnson: "Il crescere di paletti e di leggi il più delle volte confuse porta i musicisti di strada a non capire più dove possano esibirsi", ha spiegato il sindaco, "In alcune parti della città sono in vigore leggi che obbligano gli artisti a farsi carico del pagamento di occupazione di suolo pubblico, pena multe molto elevate insostenibili per i busker". Il via alla campagna è stato dato proprio in queste ore, quando - su permesso dello stesso sindaco - in tutta Londra, dai mezzi pubblici alla O2 Arena, passando per la cattedrale di St Paul, centinaia di busker si stanno esibendo nell'ambito di una manifestazione coordinata dallo staff di Johnson. Senza, per una volta, temere di vedersi confiscata l'unica fonte del proprio reddito...

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